Domenica, 16 Giugno, 2019

Harley-Davidson paga 15 mln Usd: archiviate accuse su emissioni

Harley-Davidson paga 15 mln Usd: archiviate accuse su emissioni Harley-Davidson paga 15 mln Usd: archiviate accuse su emissioni
Acerboni Ferdinando | 20 Agosto, 2016, 17:45

(Teleborsa) - Non ha ammesso alcuna colpa, ma piuttosto che restare impantanata in una lunga battaglia legale, Harley-Davidson ha deciso di patteggiare con le autorità americane per archiviare le accuse secondo cui il produttore di motociclette ha violato le leggi sulle emissioni.

Il Dipartimento di giustizia americano e la US Environmental Protection Agency (EPA) hanno trattato e raggiunto un'intesa con Harley-Davidson che obbliga l'azienda fondata nel lontano 1903 a bloccare con effetto immediato la vendita di marmitte illegali che fanno salire l'inquinamento atmosferico e non rispettano i livelli di emissioni previsti dal Clean Air Act, quindi minacciano la salute pubblica.

Harley-Davidson l'azienda-mito statunitense che produce motociclette, è stata sanzionata per 15 milioni di dollari per aver venduto marmitte inquinanti, le cosiddette super tuners. Non solo. La tesi è che Harley-Davidson abbia commercializzato oltre 12.000 moto prive di una certificazione Epa che garantisce il rispetto degli standard richiesti. "Considerata l'importanza e il prestigio di Harley-Davidson, tutto questo rappresenta un passo importante verso il blocco delle vendite di dispositivi aftermarket che aumentano le prestazioni e le emissioni inquinanti" ha dichiarato John Criuden, capo della divisione ambientale del Dipartimento di Giustizia. L'idea dell'azienda è che per oltre due decenni un tale dispostivo dedicato alle competizioni è stato venduto e considerato legale in Usa.

Ora il produttore di motociclette è tenuto a fermare entro il 23 agosto la vendita in Usa del dispositivo incriminato (simile a quello installato direttamente da Vw sulle sue auto) e si impegna a riacquistare gli esemplari nei concessionari della nazione e a distruggerli. Queste dichiarazioni servono anche a rassicurare gli investitori: alla chiusura di ieri il titolo infatti Harley-Davidson ha perso solo l'1,6% alla borsa di New York scendendo a 53,62 dollari, mentre alla notizia del patteggiamento il titolo era crollato dell'8% arrivando intorno ai 50 dollari.

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