Domenica, 21 Luglio, 2019

Sla: casi in aumento, nel 2040 più 32 per cento

Deangelis Cassiopea | 20 Agosto, 2016, 09:57

Nei prossimi 25 anni il numero delle persone affette da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) è destinato a salire. E' quanto emerge dallo studio condotto dal professor Adriano Chio', responsabile del Centro Sla dell'ospedale Molinette di Torino e dell'Universita' degli Studi di Torino, in collaborazione con il dottor Bryan Traynor, dei National Institutes of Health di Bethesda, negli Stati Uniti.

La Sla, insomma, è sempre più diffusa e secondo un recente studio italo-americano pubblicato sulla rivista scientifica Nature, nel 2040 arriverà ad avere un'incidenza del più 32 per cento rispetto ad oggi. E ad essere particolarmente colpite da questo incremento saranno le donne, per le quali si registrerà un 40% in più. Le previsioni dei due ricercatori affermano che gli incrementi maggiori nel numero di malati si registreranno soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, in concomitanza con l'aumento dell'invecchiamento della popolazione. Lo studio fornisce dunque informazioni per la futura programmazione degli interventi sanitari e l'allocazione di risorse a favore dei pazienti con questa malattia. L'aumento non sarà uguale nei vari continenti, ma varierà da circa il 20% in Europa (da 28.000 a 35.000 casi, con un aumento nelle donne da 13.000 a 16.000 casi) al 35% negli Stati Uniti (da 21.000 a 30.000 casi) ad oltre il 50% in Cina (da 20.000 a 32.000 casi) ed al 100% in Africa. Nel Registro regionale per Sla del Piemonte e Valle D'Aosta, ad esempio, operativo dal 2005, è emerso che si è avuto un incremento di 125 mila casi nel decennio 1995-2004 a circa 145 casi nel decennio 2005-2015.

Il numero di casi di Sla nel mondo aumenterà quindi, secondo lo studio, dai circa 200 mila del 2015 agli oltre 370 mila del 2040. E i motivi per cui gli studiosi di tutto il mondo sono assai concentrati su tale patologia sono piuttosto chiari: la Sla è una malattia degenerativa terribile per chi la subisce, cure ancora non ne esistono e soprattutto, i casi stanno aumentando di anno in anno.

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