Venerdì, 19 Luglio, 2019

Ford spinge sulle auto a guida autonoma

Ford spinge sulle auto a guida autonoma Ford spinge sulle auto a guida autonoma
Deangelis Cassiopea | 17 Agosto, 2016, 21:03

La sfida più grande che la casa automobilistica lancia a sé stessa, dunque, è quella di offrirsi sul mercato come fornitrice di servizi e sperimentatrice di nuove tecnologie. E la sua società ha comunicato l'intenzione di ingrandire il laboratorio di guida autonoma il cui staff supererà presto i 100 ricercatori. Priorità di Ford, in questa fase, è sviluppare l'hardware ed il software necessario alla realizzazione dell'autovettura senza guidatore avendo come obiettivo lo sviluppo di una vettura che rispetta lo standard SAE Livello 4 - si tratta del livello di un livello di automazione del veicolo estremamente elevato, che non richiede l'intervento del guidatore (QUI la classificazione dei vari standard) e che si distingue dallo standard SAE Livello 5, il più elevato in assoluto, per l'impossibilità di accedere a determinate aree. "Prevediamo in futuro che i veicoli abbiano un servizio di ride sharing con assistenza tecnica e di servizio in modo da fornire un servizio ai nostri clienti".

Ford spinge sulle auto a guida autonoma

Ma mentre le Google-car stanno facendo test su strada oramai da mesi, Ford sembra essere relativamente indietro nello sviluppo. E investe insieme al motore di ricerca cinese Baidu 150 milioni di dollari in Velodyne Lidar, societa' che produce sensori essenziali per la guida autonoma. Per raggiungere lo scopo sono stati aumentati gli investimenti nelle startup con le quali si è deciso di collaborare e sono stati rinforzati il team e il campus con sede nella Silicon Valley, il cui scopo è proprio quello di portare avanti le nuove frontiere della mobilità. Intanto il CEO di Ford, Mark Fields, ha annunciato la sua volontà di creare una flotta di veicoli a guida autonoma di livello 4 (un gradino sotto il livello di guida autonoma totale) che dovrebbe entrare in servizio a partire dal 2021. In tal modo auspica di poter assumere una posizione di vantaggio nella gara verso le auto senza conducente, che avranno però una specifica destinazione d'uso: non saranno vetture da parcheggiare in garage tutte le sere ma automobili da condividere o chiamare all'occorrenza.

Altre Notizie