Giovedi, 18 Luglio, 2019

Francia dice no al burkini, Alfano: "Provocazione che può attirare attentati"

Caso burkini Alfano No al divieto sarebbe una provocazione Francia dice no al burkini, Alfano: "Provocazione che può attirare attentati"
Evangelisti Maggiorino | 17 Agosto, 2016, 20:31

Non è un costume da bagno ma "l'espressione di un'ideologia basata sull'asservimento della donna".

In un clima di grande allarmismo che porta a vivere con gli occhi ben aperti data la totale impossibilità di prevedere attentati che possono arrivare, via mare, cielo e terra, un caso che sta facendo molto discutere riguarda la mise da bagno delle donne musulmane, il burkini.

Ecco che allora la Francia, in seguito a una rissa tra francesi e nordafricani che non gradivano di essere fotografati, ha imposto il divieto di indossare il costume integrale islamico in spiaggia: ebbene sì, a Cannes, proprio in questi giorni, sono scattate le prime multe: tre donne sono si sono trovate a sborsare 38 euro mentre altre sei sono state richiamate all'ordine dalla Polizia e, di conseguenza, hanno abbandonato la spiaggia. Quindi sostengo quanti hanno preso misure restrittive, se sono motivati dalla volontà di incoraggiare la coabitazione, senza retropensieri politici , ha ancora scritto il premier francese, mentre il presidente, Francois Hollande, era in udienza in Vaticano.

"Le spiagge, così come ogni altro spazio pubblico, devono essere preservate dalle rivendicazioni religiose". Capisco i sindaci che, in questo momento di tensione, hanno il riflesso di cercare soluzioni, di evitare problemi con l'ordine pubblico , ha dichiarato Valls in un intervento pubblicato sul quotidiano regionale La Provence. Di fronte alle provocazioni, la Repubblica si deve difendere. Sino ad oggi, sette municipalità hanno messo il divieto al burkini in spiaggia o hanno annunciato che lo faranno: Cannes, de Villeneuve-Loubet e Mandelieu-la-Napoule sulla Costa Azzurra, Leucate nei pressi della frontiera spagnola, Sisco in Corsica, Touquet sulla costa della Normandia e Oye-Plage nel Nord. A differenza del velo integrale, il cui bando in Francia risale al 2010, il burkini - parola che nasce dall'unione dei sostantivi burqa e bikini - lascia infatti perfettamente riconoscibile la persona, che ha viso, mani e piedi scoperti. Tre donne, riferisce Le Parisien, sono state multate lo scorso week-end. Ai musulmani francesi in generale ha poi chiesto, "alle loro autorità, alle loro famiglie, nei loro impegni personali, professionali e sociali, di dire che rifiutano questa visione mortifera dell'islam". In un'intervista al Corriere della Sera Alfano, che commenta: "Non mi sembra, ahimè, che il modello francese abbia funzionato per il meglio".

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