Lunedi, 22 Luglio, 2019

Borse europee: positive in partenza in attesa di minute Fed

Pil USA- 2 trimestre 2016 Borse europee: positive in partenza in attesa di minute Fed
Esposti Saturniano | 17 Agosto, 2016, 20:03

L'indice Ftse Mib cede l'1,4%. L'S&P 500 ha perso 12 punti, lo 0,55%, a quota 2.178,15.

L'euro chiude in rialzo sopra quota 1,12 dollari, mentre il biglietto verde scende sotto quota 100 sullo yen. Sull'obbligazionario si è assistito invece a un leggero rialzo dei tassi: se lo spread Btp-Bund è rimasto sostanzialmente stabile a 114 punti base, il rendimento sul decennale italiano è infatti salito all'1,12% dopo il minimo a 1,05% toccato settimana scorsa. Parlando ai microfoni di Fox Business, Dudley ha spiegato che una stretta in quella data "resta sul tavolo" anche perché l'economia Usa secondo lui è destinata a migliorare nel secondo semestre. Per questo motivo ci si era ormai adagiati su una sorta di autoconvincimento circa il fatto che la Fed, complice anche il trend internazionale che vedeva le varie banche centrali optare per un ulteriore accomodamento a oltranza, non avrebbe messo mano al costo del denaro dopo il primo rialzo registrato a dicembre del 2015 con un passaggio dal range 0-0,25% a quello 0,25%-0,50%, un ritocco che non accadeva da oltre 7 anni. Sul listino soffrono gli assicurativi Generali (-4,09%) e Unipol (-2,79%), Saipem (-2,69%), Yoox (-3,69%). In rosso anche Exor (-3,17%), Ferrari (-2,49%) e Leonardo-Finmeccanica (-2,37%).

Sui listini esteri, i rumor di M&A hanno acceso l'attenzione degli operatori soprattutto a Francoforte dove Linde è salita dell'11% per le voci di colloqui con l'americana Praxair in vista di un'alleanza nei gas industriali mentre Bayer (-0,7%) ha chiuso debole dopo le indiscrezioni su una offerta ostile in preparazione per Monsanto. A Londra balzo di Antofagasta (+8,6%) grazie ai conti semestrali che hanno superato le previsioni pur riportando un calo degli utili.

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