Sabato, 15 Giugno, 2019

Ford, entro il 2021 guida autonoma per i viaggi condivisi

Ford, entro il 2021 guida autonoma per i viaggi condivisi Ford, entro il 2021 guida autonoma per i viaggi condivisi
Acerboni Ferdinando | 17 Agosto, 2016, 18:03

Cinque anni. E' il tempo che servirà a Ford per proporre sul mercato un veicolo commerciale a guida completamente autonoma, da produrre in gran numero e non solo come show car o "laboratorio" tecnologico. Intanto, insieme a Baidu, colosso cinese del Web, Ford ha investito 150 milioni di dollari in Velodyne, start-up specializzata nei sensori basati su laser, considerati un elemento chiave nelle automobili a guida automatizzata. Lo ha annunciato ufficialmente lo stesso gruppo automobilistico Usa che raccoglie così la sfida di Bmw: il mese scorso la casa tedesca ha infatti comunicato di voler lanciare nello stesso anno la sua vettura "senza guidatore", realizzata in partnership con Intel e Mobileye, aggiungendo di puntare a diventare "il numero uno della guida autonoma".

L'amministratore delegato ha evidenziato che il prossimo secolo sarà caratterizzato dall'automazione dei veicoli, un settore molto strategico per il Gruppo, con il piano Ford Smart Mobility.

Collaborazioni che vanno ad aggiungersi all'espansione in atto nella Silicon Valley, dove la stessa Ford ha inaugurato nel gennaio 2015 un centro per la ricerca e l'innovazione, il cui team dovrebbe raddoppiare entro la fine del 2017.

Altro aspetto da chiarire è se la vettura senza volante e pedali farà il suo esordio anche in ambito consumer - ovvero al di là dei servizi di trasporto privato. Ford non prevede di renderle disponibili per l'acquisto a tale categoria di utenti, quanto meno inizialmente; non è da escludere che, dopo diversi anni di test condotti con i servizi di ride sharing, la tecnologia apparirà sufficientemente pronta per essere utilizzata anche dagli utenti consumer, ma il processo non sarà sicuramente breve.

Mark Fields, n°1 al mondo di Ford, l'ha detto più volte: "Ci dobbiamo trasformare in un fornitore di servizi di mobilità". Si tratta di ingenti investimenti, che permetteranno a Ford di non restare indietro rispetto a concorrenti come Tesla e General Motors.

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