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Valdastico, c'è l'ok del Cipe

Valdastico, c'è l'ok del Cipe Valdastico, c'è l'ok del Cipe
Evangelisti Maggiorino | 13 Agosto, 2016, 18:05

Ci sarebbe dunque anche il collegamento tra Veneto e Trentino nei 40 miliardi di investimenti deliberati dal Comitato.

Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio durante la conferenza stampa sulle misure approvata dal Cipe. "La promozione dei Pef (piani economici finanziari) determina lo sblocco di alcuni lavori", ha aggiunto Delrio indicando la terza corsia delle Autovie (440 milioni) e il primo tronco della Valdastico (800 milioni).

"In riferimento al Corridoio viario tra la Valle dell'Astico, la Valsugana e la Valle dell'Adige, sono stati evidenziati rilevanti passi avanti nell'intesa tra Provincia autonoma di Trento, Regione Veneto e Stato". "Ora ci saranno due anni per il progetto definitivo".

"Infine non risulta che i Comuni potenzialmente interessati siano stati informati della volontà della Giunta provinciale e dello stato delle trattative".

Si legge infatti nel documento presentato al Cipe che: "La Provincia di Trento ha dato parere favorevole, con nota del 19 luglio 2016, sulle modifiche all'atto aggiuntivo introdotte dal ministero delle Infrastrutture, su sua richiesta, e riferite al secondo lotto funzionale configurato quale Corridoio di connessione infrastrutturale viaria tra la Valle dell'Astico, la Valsugana, la Valle dell'Adige, che in territorio trentino si contestualizza come collegamento tra la SS 47 Valsugana e la SS 12 dell'Abetone e del Brennero". "Prima di sottoporre il progetto al Cipe, dovranno comunque essere adottate le decisioni amministrative ad ogni livello (provinciale, regionale e statale) e dovrà essere svolta la fase di partecipazione a livello territoriale prevista dall'intesa tra Provincia di Trento, Regione Veneto e Stato". "Dovrebbe averlo capito anche Zaia". Ma sulle caratteristiche progettuali del nuovo tracciato e sul fatto se la Provincia di Trento stia pensando effettivamente a una superstrada a quattro corsie o piuttosto a una strada più ridotta a due corsie, l'assessore Gilmozzi non si sbilancia: "Noi restiamo alle conclusioni di febbraio del lavoro del Comitato tecnico. Abbiamo detto no a un collegamento autostradale tra due autostrade e abbiamo dato la disponibilità a discutere di un collegamento interregionale tra due sistemi di dimensione locale, se questo può migliorare la sicurezza e la qualità del nostro sistema viabilistico".

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