Martedì, 18 Giugno, 2019

Terrorismo, operazione anti-finanziamento: controllati 346 money transfer dimensione font +

Terrorismo, operazione anti-finanziamento: controllati 346 money transfer dimensione font + Terrorismo, operazione anti-finanziamento: controllati 346 money transfer dimensione font +
Esposti Saturniano | 13 Agosto, 2016, 16:59

Emergono i primi risultati del piano di controllo estivo avviato dalla Guardia di Finanza nel mese di luglio: si tratta di 13 milioni di prodotti contraffatti e insicuri sequestrati, 2 mila lavoratori irregolari, oltre mille distributori stradali di carburante controllati, 560 venditori abusivi e 420 casi di affitti irregolari. Sono stati anche controllati 346 money transfer e monitorate oltre 640 operazioni di trasferimento di denaro.

Le città nel mirino sono state Napoli, dove le forze dell'ordine hanno scovato tre laboratori clandestini di articoli contraffatti nascosti in box auto, ai quali l'accesso era possibile solo tramite passaggi ricavati nell'intercapedine di una parete; Foggia, nella città pugliese un gruppo criminale svolgeva un ruolo di intermediazione illecita di operai romeni; infine l'intera Sicilia dove sono stati scoperti 23 B&B completamente abusivi.

A spiegarlo è il comandante delle Fiamme Gialle, Toschi, ribadendo che l'attività del corpo è a "tutela delle imprese e dei cittadini che" lavorano onestamente.

Sul fronte delle accise, sono stati controllati 1.090 distributori stradali di carburante in tutto il territorio nazionale.

Nei casi più gravi, 39 responsabili sono stati denunciati alle competenti Procure della Repubblica e oltre 112.000 litri di prodotti petroliferi sono stati sequestrati: principalmente, casi di frode emersi dal riscontro del quantitativo di carburante erogato con l'importo pagato dagli utenti, ovvero dalle verifiche sulla qualità dei prodotti per individuare miscelazioni abusive con sostanze non consentite, che hanno fatto emergere anche condotte di contrabbando di prodotti energetici immessi in consumo in evasione d'accisa.

Quasi 2.000 i lavoratori "in nero" e irregolari scoperti nel corso del piano estivo. L'organizzazione ha realizzato una prolungata attività di lavorativa illecita con diversi operai di nazionalità rumena. Sono stati individuati 5 casi di affitti in nero di case vacanze; mentre sono 9 le violazioni riscontrate, con il conseguente avvio di più approfonditi accertamenti fiscali per segnalare le imposte evase all'Agenzia delle entrate. L'operazione si è conclusa con l'arresto di tre persone e il sequestro di immobili e automezzi impiegati nell'attività criminale.

Come spiega il tenente colonnello Gianluca Angelini del Comando generale della Guardia di finanza:"Dal 1° luglio abbiamo eseguito 346 accertamenti presso altrettanti sportelli di money transfer che hanno consentito di identificare 647 soggetti utilizzatori di questo circuito, 111 dei quali risultati gravati da precedenti di polizia". "Tutti i dati acquisiti sono stati messi a disposizione del Gruppo investigativo sul finanziamento al terrorismo della Guardia di Finanza, recentemente istituito, per ulteriori incroci con altri sistemi informativi e con le segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo", ha concluso il tenente colonnello Angelini.

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