Venerdì, 18 Ottobre, 2019

Terrorismo, fermato un tunisino a Pisa: "Era pronto al martirio"

Terrorismo, fermato un tunisino a Pisa: Terrorismo, fermato un tunisino a Pisa: "Era pronto al martirio"
Evangelisti Maggiorino | 13 Agosto, 2016, 16:48

Ancora allarme terrorismo in Italia: l'Ansa riferisce che un ragazzo tunisino di 26 anni è stato fermato a Pisa dalla polizia.

Il tunisino, secondo quanto reso noto, da settimane avrebbe usato il web per inneggiare all'Isis e al compimento di attentati. A Torino ha frequentato per alcuni mesi la facoltà di lettere, viveva in un condominio di corso Novara, assieme ad altri studenti.

Si tratterebbe di Bilel Chihaoui, soggetto sospetto e da tempo nel mirino dei carabinieri del Ros di Torino e dei nuclei investigativo e informativo di Pisa. Il tunisino è stato fermato dopo essere arrivato a Pisa dal Piemonte.Ieri, aveva postato su Facebook un messaggio con cui annunciava il suo martirio in un attentato nella città, facendo un elenco di terroristi attentatori.E' stato rintracciato in un bosco. La notizia è stata pubblicata sul quotidiano La Nazione. L'ultima foto inserita dal profilo è un uomo che impugna una pistola. Le foto sul suo profilo Facebook lo ritraggono anche in Germania ma soprattutto tra le vie di San Salvario e al Valentino ma risalgono a qualche tempo fa, visto che nel 2015 si è trasferito in Toscana, proprio a Pisa, dove ha continuato il suo "lavoro" da pusher.

Così è scattata la "trappola" tesa dagli investigatori che nel frattempo avevano rafforzato le misure di controllo degli "obiettivi sensibili". Gli inquirenti hanno chiesto al ministro dell'Interno Angelino Alfano un immediato decreto di allontanamento dal territorio nazionale.

Il tunisino, interrogato a lungo dagli inquirenti, avrebbe riferito di non avere alcuna attenzione di compiere attentati ma di aver agito solo per emulazione.

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