Martedì, 13 Novembre, 2018

Annuncia la sua morte e posta foto terroristi Isis, bloccato a Pisa

“Voleva colpire la Torre di Pisa” “Voleva colpire la Torre di Pisa”
Evangelisti Maggiorino | 13 Agosto, 2016, 13:51

E' stato chiesto un decreto immediato di espulsione. Secondo le accuse il giovane "da settimane avrebbe usato il web per inneggiare all'Isis e al compimento di attentati, postando anche la torre pendente e altri monumento della città toscana". È stato questo a far capire agli uomini del Ros di Torino che il tempo dell'osservazione era finito: Bilel Chihaoui, 26 anni, era tenuto sotto controllo da più di due anni per la sua vicinanza al fondamentalismo islamico ma solo mercoledì notte è scattato un vero e proprio allarme.

L'uomo aveva scritto che sarebbe morto quindi l'11 agosto, a mezzanotte e 25 minuti, come annunciato su un profilo Facebook coperto da uno pseudonimo. Al momento sono in corso ulteriori approfondimenti anche finalizzati all'adozione nei suoi confronti di un provvedimento di espulsione. E' molto importante sapere che c'è a nostra tutela un apparato di sicurezza sensibile e pienamente efficiente contro ogni rischio.

Trasferito a un Cie stasera, intorno alle 19.30, Bilel Chiahoui, il 26enne tunisino fermato ieri dai carabinieri perché sospettato di essere un jihadista, dopo che aveva postato sul suo profilo Facebook la sua volontà di morire da martire a Pisa, sarà espulso. Il nordafricano, già noto agli investigatori pisani come pusher, aveva postato anche un lungo elenco di terroristi dell'Isis che avevano scelto il martirio compiendo attentati e il suo era l'ultimo nome iscritto nella lista. Il tunisino era da tempo nel mirino dei carabinieri del Ros di Torino e dei nuclei investigativo e informativo di Pisa.

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