Giovedi, 04 Marzo, 2021

Nel 2040 la Sla colpirà soprattutto le donne

Sla +32% malati nel mondo entro il 2040 soprattutto donne Nel 2040 la Sla colpirà soprattutto le donne
Machelli Zaccheo | 12 Agosto, 2016, 12:16

E' stato pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nature Communication. Come abbiamo avuto modo di vedere, sembra che il maggior aumento abbia riguardato per lo più le donne, che invece in passato rappresentavano la minoranza rispetto agli uomini.

Lo studio condotto sugli scenari futuri della Sla e sul numero dei casi in aumento è stato condotto grazie alla collaborazione del professor Adriano Chiò, responsabile del Centro Sla dell'ospedale Molinette di Torino e del dottor Bryan Traynor del National Institutes of Health di Bethesda.

Il numero di casi di Sla nel mondo aumenterà quindi, secondo lo studio, dai circa 200 mila del 2015 agli oltre 370 mila del 2040. Per la prima volta uno studio scientifico italo americano fornisce una previsione sulla frequenza e la prevalenza della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) nel mondo nel 2040. E ad essere particolarmente colpite da questo incremento saranno le donne, per le quali si registrerà un 40% in più. Lo studio fornisce dunque informazioni preziose per la programmazione degli interventi sanitari e l'allocazione di risorse a favore dei pazienti con questa malattia. Chiò, indicano che dal 1995 al 2014 il numero di casi di SLA è aumentato da una media di 125 casi all'anno nel decennio 1995-2004 a circa 145 casi all'anno nel decennio 2005-2015.

I dati del Registro regionale per SLA del Piemonte e Valle d'Aosta, operativo dal 1995 e di cui è responsabile il prof. Non esiste attualmente un trattamento in grado di guarire la Sla, anche se la ricerca è molto attiva e promettente. Per chi non lo sapesse la Sla, ovvero la Sclerosi laterale amiotrofica chiamata anche malattia di Lou Gehrig o malattia di Charcot è una malattia neurodegenerativa progressiva del motoneurone, che colpisce selettivamente i motoneuroni, sia centrali, sia periferici; la malattia è per lo più caratterizzata da rigidità muscolare, contrazioni muscolari e graduale debolezza a causa della diminuzione delle dimensioni dei muscoli e questo comporta inevitabilmente difficoltà nella deglutizione, respirazione ed anche nel parlare.

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