Lunedi, 24 Giugno, 2019

Braida, ds Barcellona: "Porterei Dybala in blaugrana. Io al Milan? Rispondo così"

Ariedo Braida Ariedo Braida
Cacciopini Corbiniano | 12 Agosto, 2016, 11:39

Braida, intervistato con dalla Gazzetta dello Sport, ha anche fatto i complimenti alla Vecchia Signora e alla sua dirigenza - "In Italia non ha rivali" - è parlato pure di Dani Alves che proprio Marotta ha strappato al Barcellona quest'estate - "E' un grande giocatore che può dare tanto in campo e come mentalità, è un vincente". Quando si arriva a certi livelli il distacco dalle cose normali è veramente troppo. La gente leggendo certe cifre penserà che deve vincere anche da solo e questo non è possibile, ma certe cifre sconvolgono. Sembra talmente sconta- to.La Juve è fortissima, ma il calcio è strano e vincere sei anni di fila non è facile. Sulla carta la Juve è superiore a tutte.

"Dani Alves? È un campione dotato di personalità e tecnica, sa gestire la palla, giocare da solo e per la squadra". La perdita di Pogba è importante, ma la società ha saputo intervenire sul mercato con ottimi acquisti. Come ci si sente a essere supervalutato? "Manca un ultimo ritocco, un centrocampista, visto anche che Marchisio è infortunato". Forse non ci pensi, altrimenti non giochi più. "La pressione dev'essere enorme". "Perché abbiamo rinunciato? La ragione economica mi pare più che sufficiente - ha spiegato Braida - Pogba saprà farsi valere a Manchester, il suo valore tecnico non si discute, però a ogni partita, se non la giocherà al massimo, ci saranno critiche".

Dopo tanti anni nel Milan ha deciso di cambiare aria ed è diventato "asesor internacional" del Barcellona: Ariedo Braida, dunque, ha messo a disposizione del club blaugrana l'esperienza di mercato che ha maturato durante la sua lunga carriera.

A proposito di Milan invece: "È dentro di me, non potrebbe essere diversamente". Ringrazierò sempre il presidente Berlusconi e Adriano Galliani. Mi piacerebbe che tornasse a essere "il" Milan, quello che il mondo conosceva. Siamo stati un modello da seguire, il Milan è uno dei marchi di maggior impatto mondiale nel calcio e chi ha comprato il Milan ha pagato il passato.

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