Lunedi, 13 Luglio, 2020

Autopilot Tesla si riscatta: salva un uomo portandolo in ospedale

In Cina altro incidente per Tesla che viaggiava in autopilot Autopilot Tesla si riscatta: salva un uomo portandolo in ospedale
Acerboni Ferdinando | 10 Agosto, 2016, 22:16

La sua auto a guida autonoma l'ha portato all'ospedale.

Se le vetture in grado di muoversi in completa autonomia non arriveranno sul mercato prima dei prossimi quattro anni, almeno secondo le stime di alcuni dei principali produttori di auto che già stanno lavorando a questa possibilità, esistono già dei sistemi di guida integrati in alcune vetture che hanno l'obiettivo di assistere i guidatori contribuendo a rendere più sicura la guida. In seguito a quel caso, l'ente che si occupa di regolare il traffico negli USA aveva aperto una inchiesta per capire se il sistema creato da Tesla Motors fosse stato responsabile dell'incidente, aprendo nuovi dibattiti sulla possibilità che i sistemi di guida autonoma potrebbero non essere così sicuri come più volte sono stati definiti nel recente passato.

Dopo la brutta notizia del primo incidente mortale causato dal pilota automatico della Tesla Model S, nel quale ha perso la vita un cittadino americano, ne arriva un'altra completamente all'opposto. In un'intervista l'uomo ha ammesso che avrebbe dovuto chiamare il 911. Ad un certo punto, Joshua Neally ha iniziato a sentirsi molto male decidendo di recarsi nel più vicino ospedale. Un uomo infatti è morto in Florida dopo che la funzione del driver-assist nella sua Tesla Model S non è riuscita a rilevare un camion nel suo percorso a maggio.

Al centro dei fatti è ancora un Joshua, questa volta Joshua Neally, giovane avvocato 37enne di Springfield, nello stato del Missouri, che a bordo del suo suv elettrico Tesla Model X accusa improvvisamente un malore. Tuttavia, come Elon Musk continua a ricordare, Autopilot è un sistema ancora in fase beta, oggetto di continue modifiche e migliorie, ed è necessario che il guidatore mantenga sempre l'attenzione alla guida, oltre a dare conferma della sua presenza toccando il volante.

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