Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Siria: Onu, 2 milioni senza acqua né luce ad Aleppo

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Evangelisti Maggiorino | 09 Agosto, 2016, 22:47

"Come minimo, le Nazioni Unite chiedono un cessate il fuoco totale oppure oppure 48 ore alla settimana di pause umanitarie per raggiungere i milioni di persone bisognose in tutta Aleppo e ricostituire le scorte di cibo e medicine, che stanno pericolosamente esaurendo". Oltre due milioni di civili ad Aleppo, nelle aree sia sotto il controllo dei ribelli sia dei governativi, sono senza acqua, senza elettricità.

L'allarme è dell'Onu, che chiede una tregua umanitaria di 48 ore perché siano riparati gli impianti e ricostituite le scorte di cibo e medicinali per la popolazione."L'Onu è pronta ad assistere la popolazione civile di Aleppo, una città ormai unita nella sua sofferenza", si legge nella dichiarazione. L'ufficiale in Siria per gli aiuti umanitari, Yacoub El Hillo e il coordinatore regionale Kevin Kennedy hanno chiesto una sospensione temporanea delle ostilità. La conseguenza è che non ci sono strade sicure per i civili. Negli scontri in corso ad Aleppo da fine luglio si stima che abbiano perso la vita almeno 130 civili mentre ospedali, cliniche, la rete elettrica e idrica sono stati danneggiati. E sotiene l'Onu: "Quando vengono utilizzate [le strade] per privare intenzionalmente persone di cibo e altri beni essenziali per la loro sopravvivenza, le tattiche di assedio costituiscono un crimine di guerra".

Nuovi raid in Libia dell'aviazione Usa contro l'Isis a Sirte: ieri 12 attacchi di cui riferiscono le milizie libiche impegnate nella battaglia, che hanno colpito nascondigli dei jihadisti e blindati, ma anche cecchini sui palazzi in centro città. Gli anti-Assad sono riusciti a infrangere l'assedio imposto dai lealisti ai loro quartieri e a conquistare quello governativo di Ramoussa, nella zona sud di Aleppo ricongiungendolo con le zone controllate ad est e tagliando la principale via di rifornimento dei quartieri occupati dalle forze del regime che hanno tuttavia trovato una rotta alternativa. Le immagini, le prime del genere pubblicate nel Regno Unito, risalgono a giugno e mostrano i commando britannici in perlustrazione a bordo di un paio di veicoli pesantemente armati nella zona di Al Tanaf, vicino al confine con l'Iraq. La Bbc ha scritto che le foto sono state scattate immediatamente dopo l'attacco dell'Isis nel quale erano stati uccisi nove ribelli della base sud-orientale di Al Tanaf.

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