Martedì, 17 Settembre, 2019

In arrivo la colonna sonora ufficiale di Stranger Things

In arrivo la colonna sonora ufficiale di Stranger Things In arrivo la colonna sonora ufficiale di Stranger Things
Deangelis Cassiopea | 09 Agosto, 2016, 19:21

Netflix non ha ancora ordinato una seconda stagione di Stranger Things la serie creata dai fratelli Duffer, ma il successo ottenuto dallo show lascia ben sperare in una possibile continuazione.

Per quanto riguarda invece la musica edita presente nel telefilm, troviamo un tripudio classici degli anni '80, in particolare brani appartenenti al periodo storico a cui fa riferimento la serie (il 1983), come Should I Stay Or Should I Go dei Clash, Africa dei Toto o Elegia dei New Order (che è del 1985 in realtà), ma anche di intramontabili hit degli anni Sessanta come White Rabbit o She Has Funny Cars dei Jefferson Airplane (entrambe le tracce provengono da Surrelistic Pillow del 1967) o il classico new wave per eccellenza, ovvero Atmosphere dei Joy Division (brano piazzato proprio in uno dei momenti topici del telefilm). La serie firmata dai fratelli Matt e Ross Duffer è un inno a questa decade come preannuncia il font utilizzato per il titolo. Non siamo più in un quartiere di Astoria (Oregon), ma in una cittadina di provincia di Hawkins (Indiana). Speriamo di vedere una seconda stagione prossimamente su Netflix.

Stranger Things la serie tv che ha rilanciato Winona Ryder

Grazie alle anticipazioni e alla trama disponibili, scopriamo che Stranger Things, composta da 8 puntate, è una serie tv appartenente al genere soprannaturale, che sarà apprezzata sicuramente da coloro che amano gli indimenticabili anni Ottanta. I primi nomi che vengono in mente sono ovvi: I Goonies (1985), La cosa (1982), E.T. L'extraterrestre (1982) o Shining (1980); ma ci sono anche gli anni '70 di Alien (1979) e di Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977); e poi Stand by Me (1986), Poltergeist (1982), Fenomeni Paranormali incontrollabili (1984). Stranger Things è una serie la cui fruizione può prevedere due diversi atteggiamenti, traendone diverso appagamento. Secondo D'Addario Stranger Things "è nostalgia che funziona".

Tanto che, tra tutti i cinefili all'ascolto, si è scatenata la caccia alla citazione.

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