Venerdì, 22 Giugno, 2018

Finite le risorse per il 2016, da oggi sfrutteremo la Terra

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Acerboni Ferdinando | 09 Agosto, 2016, 03:03

Nonostante gli sforzi di molti governi l'Overshoot Day continua, anche se a un ritmo sempre più lento, ad anticipare.

"Emettiamo più anidride carbonica nell'atmosfera di quanto gli oceani e le foreste siano in grado di assorbire e deprediamo le zone di pesca e le foreste più velocemente di quanto possano riprodursi e ricostituirsi", ha evidenziato Global Footprint Network che ha poi ricordato l'accordo internazionale sul clima siglato a Parigi lo scorso dicembre. Cio' richiede di trovare un nuovo modo di vivere sul Pianeta. Si stimoleranno settori emergenti come le energie rinnovabili, riducendo i rischi e i costi connessi a settori imprenditoriali ormai senza futuro perché basati su tecnologie caratterizzate da alte emissioni di carbonio o perché soggetti ai rischi connessi al cambiamento climatico (es. edificazioni in riva al mare minacciate dall'innalzamento del suo livello). "L'unica risorsa di cui abbiamo più bisogno è la volontà politica". Allo stato attuale occorrerebbero 1,6 pianeti per far fronte alla domanda mondiale di risorse, e se tutti vivessero come in Italia ne occorrerebbero addirittura 2,7.

Ci sono alcuni Paesi che già stanno facendo molto per ridurre il loro impatto. Secondo i calcoli effettuati dal Global Footprint Network, lunedì 8 agosto avremmo già esaurito tutte le risorse disponibili per quest'anno così che già dalle prossime ore andremo avanti consumando risorse che appartengono alle prossime generazioni. Anche il Portogallo, la Germania e la Gran Bretagna hanno raggiunto livelli elevati circa la capacità di produrre energia rinnovabile, tanto che, nel caso del Portogallo ad esempio, il 100% della sua domanda di energia elettrica è stata soddisfatta da fonti rinnovabili per diversi giorni. In quest'ottica è nata la campagna #pledgefortheplanet, impegnati per il pianeta, in cui si sceglie un impegno - dal ridurre il consumo di carta all'organizzare una cena 'veg' tra amici - e si condivide sui social media un selfie che lo testimonia.

Poiche' la popolazione mondiale e' cresciuta e il consumo e' aumentato, soprattutto per quanto riguarda le emissioni di carbonio, la data dell'Earth Overshoot Day nel tempo si e' spostata da fine settembre del 2000 all'8 agosto di quest'anno. E' infatti dal 1970 che il pianeta consuma più' di quanto produce, in una spirale pericolosa che vede la situazione peggiorare di anno in anno. "In ultima analisi, la scelta e' tra collasso o stabilita'", sottolinea Wackernagel.

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