Venerdì, 20 Settembre, 2019

Verizon acquisisce Yahoo per 4,8 miliardi di dollari

Lavorare 130 ore a settimana segreto successo Yahoo Verizon acquisisce Yahoo per 4,8 miliardi di dollari
Acerboni Ferdinando | 08 Agosto, 2016, 07:32

"L'acquisizione di Yahoo collocherà Verizon in una posizione altamente competitiva e aiuterà ad accelerare il nostro flusso di ricavi da pubblicità digitale", ha dichiarato in una nota Lowell McAdam, Ceo del colosso americano delle telecomunicazioni.

L'accordo ha come obiettivo quello di fondere Yahoo e Aol (comprato da Verizon l'anno scorso): alla piattaforma Aol si aggiungeranno dunque tutti i contenuti internet di Yahoo. "Amo Yahoo! e voglio seguirla nel prossimo capitolo della sua storia", ha detto.

Verizon si porterà a casa tutti i servizi di punta di Yahoo, dal motore di ricerca a Flickr, passando per Yahoo Finance e Tumblr.

Dal 2017, quando l'operazione sarà completata, Yahoo cesserà quindi di essere una società operativa tranne che per quel 15% di azioni possedute dal colosso cinese dell'e-commerce Alibaba, per la partecipazione del 35,5% in Yahoo Japan Corporation e per lo sfruttamento di alcuni brevetti (portafoglio Excalibur) scollegati però dall'attività core della società (cioè i servizi internet).

Proprio l'arrivo di Google e Facebook ha spodestato Yahoo dal suo trono di prima web company al mondo e neanche l'arrivo di Marissa Mayer, ex vicepresidente Google e una delle giovani manager più in vista della Silicon Valley, è riuscita a compiere l'attesa inversione di tendenza.

Dopo i rumors in merito all'acquisizione di Tidal da parte di Apple, negli scorsi giorni si era iniziato a vociferare di un presunto accordo d'acquisizione fra i 2 colossi americani Verizon e Yahoo!

Una impresa che per una generazione intera è diventata la principale porta di accesso al web. Oggi il valore di mercato di Yahoo nel suo complesso è valutato a 36 miliardi di dollari.

Come cambieranno le cose per gli utenti Yahoo ancora non è chiaro, ma dal momento in cui l'acquisizione verrà perfezionata, il quadro assumerà di certo contorni più definiti.

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte era il 19 luglio e all'appello hanno risposto anche altre società, come AT&T, anch'essa operatore mobile statunitense, Vector Capital Management e Tpg Capital.

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