Martedì, 19 Novembre, 2019

Ars, approvata la riforma elettorale

Ars, approvata la riforma elettorale Ars, approvata la riforma elettorale
Evangelisti Maggiorino | 07 Agosto, 2016, 01:51

Un emendamento prevede che dalle prossime elezioni amministrative in Sicilia, il sindaco sarà eletto senza ballottaggio, se raggiunge la soglia del 40 per cento.

Ok anche alle norme che prevedono il cosiddetto "effetto trascinamento", cioè l'estensione automatica al sindaco dei voti accordati alle liste che lo appoggiano, e l'applicazione del premio di maggioranza solo se i partiti che sostengono il sindaco eletto hanno raggiunto almeno il 40%. "Qualora due candidati abbiamo entrambi conseguito un risultato pari o superiore al quaranta per cento dei voti validi, è comunque proclamato eletto il candidato che abbia conseguito il maggior numero di voti". Intanto ieri la giunta ha approvato una serie di provvedimenti, tra i quali quello sui forestali. Il Movimento 5Stelle ha proposto di rinviare la proposta in commissione, mentre Forza Italia e l'Udc avevano lanciato la possibilità di rimandare la discussione a settembre. Sul tavolo c'era anche la proposta di Santi Formica (Lista Musumeci), poi bocciata, della soglia al 35 per cento. Tant'è che il commissario regionale, Gianfranco Micciché, ora parla di "Ars che ha partorito il topolino Trinacrium". L'Assemblea regionale siciliana ha anche approvato la norma che prevede il sistema maggioritario nei comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti, superando cosi' il tetto dei diecimila, come nella legge in vigore. Nonostante i numerosi tentativi di intesa, le diverse forze politiche sono arrivate in aula senza un accordo complessivo. "Ci auguriamo che l'esame della riforma possa proseguire con lo stesso clima".

Passa all'Ars l'articolo 2 del ddl di riforma elettorale per gli enti locali in Sicilia che modifica il sistema di voto negli enti locali, ma la riforma che inizialmente aveva visto convergere Pd e Forza Italia si è trasformata in uno scontro. "Cercano di fermarci a tutti i costi - protesta dal canto suo il leader dei 5Stelle Giancarlo Cancelleri - ma non si rendono conto che tutto gli si ritorcerà tutto contro". Secondo le previsioni del Presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone, la legge dovrebbe essere approvata entro domani. Le variazioni di bilancio (ultimo testo in calendari), infatti, andranno in aula lunedì mattina.

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