Martedì, 15 Ottobre, 2019

Incinta? Grassa? Jennifer Aniston sbotta: "Sono stufa"

Jennifer Aniston lettera aperta Non sono incinta Incinta? Grassa? Jennifer Aniston sbotta: "Sono stufa"
Deangelis Cassiopea | 23 Luglio, 2016, 20:48

"Non sono incinta, ma stufa". Noi siamo complete sia che abbiamo o no un compagno, sia che abbiamo o no un figlio. I termini non sono sinonimi e questo lo sapete.

Tuttavia, oltre alla sua situazione personale, la Aniston desidera affrontare nella lettera un problema ancora più grande ovvero l'immagine della donna promossa dai media che è definita da lei "fuorviante e assurda". "Il modo in cui i media mi ritraggono è un riflesso di come noi vediamo e ritraiamo le donne in generale, misurato con standard di bellezza distorti". E sarebbe ora che lo accettassi. Ed inizia molto presto. Le ragazze introiettano questi condizionamenti, integrandoli nella loro femminilità. E' incinta? Ha mangiato troppo? Il suo matrimonio è a rischio perché la macchina fotografica trova alcune imperfezioni fisiche?' scrive l'attrice, criticando l'atteggiamento del gossip statunitense.

L'attrice smentisce le voci che parlano di lei come futura mamma e conferma: "Quando sarò mamma ve lo comunicherò". Semmai la novità è che a sostenere queste tesi per la prima volta sia un'attrice considerata un sex symbol planetario. E Jennifer Aniston questo lo sa. Voi? "Le bambine di tutto il mondo stanno assorbendo i nostri messaggi, in modo più o meno passivo". Insomma, una lettera che fa riflettere ma che di certo colpisce anche le donne che non vogliono avere figli, almeno per il momento. Prendiamo quella decisione con consapevolezza, fuori dal baccano dei tabloid. Non dobbiamo per forza essere mogli e madri per essere complete.

Cosa fare per superare questa situazione? Ma non sono alla ricerca della maternità perché mi sento incompleta, come la nostra cultura dello scoop vorrebbe farci credere. All'Huffington Post, infatti, ha dichiarato: "Non ne posso più di essere giudicata inferiore perché il mio corpo sta cambiando o perché ho mangiato un hamburger per pranzo o perché sono stata fotografata da un'angolazione strana e quindi è una delle due cose: 'incinta' o 'grassa'". Per non parlare del disagio doloroso che accompagna gli auguri e le congratulazioni di amici, colleghi ed estranei per la mia gravidanza immaginaria (spesso succede decine di volte in una sola giornata). Credo che i tabloid non cambieranno modo di fare notizia nell'immediato ma sta a noi decidere che cosa comprare, e forse quando le vendite saranno diminuite, i giornali di gossip saranno costretti a umanizzare il proprio modo di fare notizia perché i consumatori avranno smesso di acquistare stronzate.

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