Venerdì, 20 Settembre, 2019

Streaming musicale: Apple potrebbe acquistare Tidal

Streaming musicale: Apple potrebbe acquistare Tidal Streaming musicale: Apple potrebbe acquistare Tidal
Acerboni Ferdinando | 17 Luglio, 2016, 01:31

Sia Apple che Tidal non hanno ancora proferito parola in merito a questa voce di corridoio. Anzi: Sewell riferisce che "La piattaforma di Apple ha generato centinaia di milioni di dollari di ricavi per Spotify, mentre è la app di Spotify attualmente nell'App Store a violare le nostre linee guida". L'azienda di Cupertino vorrebbe rafforzare Apple Music nel settore dello streaming, per competere meglio con le rivali Spotify e Pandora. Ma il lancio da parte di Apple del proprio servizio musicale in streaming a 10 dollari al mese ha reso l'iniziativa difficile da continuare.

Il mercato dello streaming musicale è molto competitivi e dallo scorso anno la comparsa di Tidal ha rotto il già labile equilibrio tra Apple e Spotify. Apple fino ad ora ha addebitato una quota mensile fino al 30 per cento a coloro che utilizzano il suo sistema di fatturazione e non permette agli sviluppatori di utilizzare le sue app per promuovere servizi alternativi di abbonamento al di fuori delle app stesse.

"Non c'è alcun dubbio che Spotify abbia tratto enormi benefici dalla sua associazione con App Store", scrive l'avvocato della Mela. Dalla sua iscrizione ad App Store nel 2009, la piattaforma di Apple ha permesso oltre 160 milioni di download del software, che sono risultati in milioni di dollari di guadagni incrementali per Spotify. "Ed è per questo che troviamo preoccupante che voi chiediate delle deroghe a regole che vengono applicate per tutti gli sviluppatori e che ricorriate a rumor e mezze verità sul nostro servizio per accusarci".

Tidal si differenzia da Spotify, Deezer o Apple Music perchè ha coinvolto a livello societario ben 19 artisti di fama internazionale. Spotify accusa Apple di aver compiuto una mossa anticoncorrenziale, insistendo sul fatto che Apple sta "causando un grave danno" per la sua attività e ai suoi clienti.

"La feature è stata introdotta solo con l'obiettivo di aggirare il pagamento nei confronti di Apple per l'uso di App Store, inviando un'email agli utenti e indirizzandoli ad abbonarsi su Spotify attraverso il sito web". Una chiara violazione dei termini a cui aderiscono tutti gli altri sviluppatori.

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