Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Passaporti sul mercato nero: arrestati funzionari MEF e Zecca dello Stato

Passaporti sul mercato nero: arrestati funzionari MEF e Zecca dello Stato Passaporti sul mercato nero: arrestati funzionari MEF e Zecca dello Stato
Evangelisti Maggiorino | 08 Luglio, 2016, 02:40

I documenti erano destinati alla distruzione ma poi venivano immessi sul mercato clandestino e spediti in Siria, in Iraq ed in Afghanistan.

Preoccupazione per i passaporti già sottratti e che potranno essere utilizzati per scopi illeciti. Gli investigatori della Polaria hanno arrestato otto persone, eseguito un arresto domiciliare e due obblighi di firma.

Al termine dell'indagine è emerso il coinvolgimento di tre funzionari del Ministero dell'Economia e della Zecca di Stato, che avrebbero sottratto i passaporti dai magazzini della Zecca prima che questi venissero distrutti perché troppo usurati. Sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, peculato, falso, ricettazione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Un'inchiesta su scala nazionale della Polizia di frontiera dell'aeroporto di Fiumicino ha permesso di scoprire un traffico di documenti tra Roma e Napoli. Dopo qualche giorno la polizia di Istanbul ha scoperto altri tre documenti falsi in possesso a cittadini siriani che cercavano di raggiungere la Germania e l'Olanda. La ciliegina sulla torta, il punto di riferimento del gruppo su cui ha svolto accertamenti la Procura di Roma, è un barbiere algerino residente nella provincia di Salerno, ma domiciliato a Napoli nella zona della stazione ferroviaria.

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