Lunedi, 15 Luglio, 2019

Berlusconi ha rischiato di morire, dovrà essere operato al cuore

Il prof. Zangrillo Berlusconi ha rischiato la vita. Fra una settimana l’intervento all’aorta Berlusconi ha rischiato di morire, dovrà essere operato al cuore
Evangelisti Maggiorino | 10 Giugno, 2016, 04:31

"Era qualche giorno che il presidente appariva stanco ma, da uomo che non si risparmia, ha voluto prima esercitare il diritto-dovere del voto" e poi ricoverarsi. "Esaurita la fase necessaria di comprensione e metabolizzazione del problema non ha avuto il minimo dubbio e si è affidato in modo pieno alla nostra responsabilità".

Silvio Berlusconi deve essere operato. "Sono infondate le voci" che fanno riferimento alla necessita' "di alloggiare altrove".

Già dalla giornata di ieri si erano diffuse delle indiscrezioni, poi confermate, circa la possibilità di un intervento per Berlusconi, alle prese con un malfunzionamento della valvola aortica, che andrà quindi necessariamente sostituita. E' la comunicazione dell'ospedale San Raffaele di Milano attraverso il professore Alberto Zangrillo.

La valvola aortica

Dopo le visite dei figli Piersilvio, Marina e Barbara, e di Francesca Pascale, del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e dell'avvocato Niccolò Ghedini, oggi Berlusconi è stato raggiunto da Denis Verdini (ex Forza Italia ora leader di Ala), che però non è stato fatto entrare. "Berlusconi ha rischiato di morire". Poi è stata la volta della figlia Marina, alla guida di Fininvest. Il professionista e medico personale del Cav. ha precisato che la mortalità di questo tipo di intervento è del 2 per cento. "Capite che in questo Paese alla fine si fa una sintesi percentuale che deve tener conto che ci sono anche non eccellenze", afferma ancora Zangrillo. Silvio Berlusconi "ha rischiato la vita, ha rischiato di morire". Domenica 5 giugno, in serata, Silvio Berlusconi (79 anni) ha infatti accusato un malore e da martedì è ricoverato presso l'ospedale San Raffaele di Milano. In questo caso ha dato un segno pesante e severo, coerente a un' insufficienza aortica di grado severo. Tempi? A metà della prossima settimana. "E' arrivato in ospedale che ne era assolutamente consapevole", ha detto il direttore dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell'ospedale San Raffaele di Milano.

Stesso discorso per il post-operatorio: "La ripresa sarà più complicata rispetto ad esempio allo stesso intervento su un 60enne senza pacemaker".

Sara' il cardiochirurgo del San Raffaele Ottavio Alfieri ad operarlo al cuore. "Non so se tornerà a fare il leader di partito, io glielo sconsiglio da tempo", ha scherzato. Per lui la riabilitazione, ha aggiunto il medico, sarà "utile per ripristinare l'equilibrio delle funzioni vitali".

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