Domenica, 20 Ottobre, 2019

Omicidio Antonio Piombo, arrestati un carabiniere e compagna

Monia Desole Monia Desole
Evangelisti Maggiorino | 07 Giugno, 2016, 21:53

Un carabiniere, in servizio nella stazione ferrarese di Cento, e la sua convivente sono stati fermati con accuse pesantissime: sono sospettati dell'omicidio del barista 61enne Antonio Piombo, originario di Lama Polesine, ucciso con due colpi di pistola una settimana fa a Canaro (Rovigo), in un'area golenale del Po conosciuta per gli incontri sessuali occasionali, soprattutto tra gay. A seguito dell'interrogatorio da parte del pm di Rovigo, Fabrizio Suriano, il magistrato ha emesso il fermo di indiziato di delitto nei confronti del carabiniere e della sua convivente.

Ciammaichella è stato immediatamente sospeso dal servizio e condotto nel carcere di Rovigo, mentre la sua compagna si trova rinchiusa nel carcere femminile di Verona. Ciammaichella dovrà rispondere anche di detenzione abusiva di una pistola Mauser calibro 7.65, l'arma con la quale sarebbe stato ucciso il 61enne, raggiunto da due colpi all'addome e alla testa. Il cadavere dell'uomo era stato avvistato il 27 maggio da alcuni pescatori in riva al fiume Po vicino a una torretta per il bird watching. Qualcuno aveva rubato i documenti e tutti gli effetti personali: il barista era stato identificato solo domenica 28, quando il fratello lo aveva riconosciuto all'obitorio. Secondo una primissima ricostruzione, la vittima sarebbe stata attirata lungo il Po con un pretesto e poi sarebbe stata rapinata.

Ad incastrare i due arrestati ci sarebbero i filmati delle telecamere di sicurezza installate nell'area e i tabulati telefonici del cellulare di Piombo. La cosa più probabile è che lo stesso Ciammaichella si sia allontanato dal luogo dell'omicidio con la Punto. Con carabinieri che ammanettano un carabiniere.

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