Giovedi, 18 Luglio, 2019

Raggi: "Il vento sta cambiando", boom del M5s a Torino e Roma

Montezemolo dice che se vince Raggi Roma non ospiterà le Olimpiadi nel 2024 Raggi: "Il vento sta cambiando", boom del M5s a Torino e Roma
Evangelisti Maggiorino | 07 Giugno, 2016, 00:33

Piero Fassino guarda al secondo turno con la ragionevole speranza di essere rieletto. Nella città felsinea si profila quindi un testa a testa tra 5 stelle e Lega per il posto d'onore che porta al ballottaggio. EXIT POLL Secondo quanto riferisce la Rai a Roma al ballottaggio andrebbero Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle e Roberto Giachetti del Partito Democratico. Più difficile la sfida di Torino, dove Chiara Appendino deve recuperare dieci punti percentuali al sindaco uscente Piero Fassino, ma la storia, da Parma in poi, insegna che il m5s nei ballottaggi è in grado di recuperare anche ampi svantaggi: e soprattutto se gli elettori del candidato leghista Morani (10%) confluissero su Appendino, la sfida sarebbe a quel punto assai incerta.

- MILANO: i dati relativi a 1.106 sezioni su 1.248 indicano il probabile ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala, al 41,6%, e quello del centrodestra Stefano Parisi, al 41%. Altri candidati: Valeria Valente del PD ha avuto il 21,3 per cento, Matteo Brambilla del M5S il 9,7, Marcello Taglialatela di Fratelli d'Italia l'1,3. L'affluenza è stata del 62,14%, un dato inferiore di oltre il 5% alle precedenti elezioni con l'eccezione di Roma dove invece l'affluenza è cresciuta di quasi 4 punti e mezzo. Matteo Renzi ha ricordato che "L'Italia che non si rassegna è viva e piu' forte che mai". "Sappiamo - aggiunge - che la maglia rosa ce l'ha Virginia Raggi, speriamo che al ballottaggio Giachetti faccia l'impresa dopo averne fatta già mezza". Un dato interessante che registra un calo del numero di votanti rispetto alle scorse elezioni del 2011, quando si recarono alle urne il 60% degli aventi diritto al voto.

In pista oltre 77mila spiranti amministratori e 3.602 sindaci Di tutto rispetto la platea dei candidati in corsa per amministrare gli Enti locali interessati al voto: in pista oltre 77mila aspiranti Consiglieri comunali per 16.604 posti da Consigliere comunale e 5.938 posti in Giunta, distribuiti in ben 4.919 liste elettorali diverse, 3.867 civiche 1.052 dei partiti politici.

Cagliari va per un soffio al sindaco uscente del Pd, Massimo Zedda (50,96%), mentre a Benevento si è assistito al ritorno in campo di Clemente Mastella, vincitore sul filo di lana nei confronti dell'avversario Raffaele Del Vecchio: 33,42% contro 33,08%. Per tutti i restanti grandi Comuni si andrà al ballottaggio in programma domenica 19 giugno: a Roma e Torino sarà in lizza il Movimento Cinque Stelle. Sono questi i dati più significativi che emergono dalle prime proiezioni relative alle elezioni comunali. Di certo aver portato lui almeno fino al ballottaggio è un contentino per un centrodestra in crisi. In nessuna delle quattro principali città dove si è votato viene eletto il sindaco al primo turno. Determinanti saranno i voti grillini di Paolo Menis che ha ottenuto il 18,9%.

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