Sabato, 20 Luglio, 2019

Spagna, un italiano e una russa trovati morti su uno yacht

Broker genovese morto in barca Broker genovese morto in barca
Evangelisti Maggiorino | 06 Giugno, 2016, 22:24

I loro corpi privi di vita sono stati trovati a bordo di uno yacht ormeggiato nel porto di Roses, in Costa Brava in Spagna.

L'imprenditore genovese di 45 anni, Stefano Bertona e una donna russa di 28 anni, Leyla Sultangareewa, sarebbero stati avvelenati, secondo quanto ha dichiarato la polizia locale, per aver respirato monossido di carbonio.

"Non ci sono segni di violenza e stiamo attendendo i risultati dell'autopsia per chiarire le cause della morte" fa sapere la polizia catalana".

Lo yatch era arrivato sabato sera - Il quotidiano online Diari de Girona, citando fonti di polizia, ha scritto che a bordo dell'imbarcazione con i due cadaveri gli agenti hanno trovato droghe, alcol e sex toys. Circa un terzo dei 20mila abitanti della cittadina della Catalogna è straniero.

A trovare i corpi all'interno dello yacht, battente bandiera italiana, è stato un addetto del porto. La coppia era giunta a Girona sabato ed era in attesa di un posto per ormeggiare la barca, lunga 12 metri. Secondo la polizia, lo yacht aveva attraccato a una banchina non autorizzata e successivamente la coppia aveva lasciato l'imbarcazione per andare a cena in un ristorante della localita' balneare. Nel nuovo punto di attracco, la domenica mattina, i testimoni hanno notato attraverso un oblo' la figura di un uomo accasciato a terra.

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