Sabato, 10 Aprile, 2021

Processione con inchino alla casa di Totò Riina: inchiesta della Curia

Totò Riina Totò Riina
Evangelisti Maggiorino | 05 Giugno, 2016, 04:32

La processione si ferma davanti casa Riina per l'"inchino", il vescovo di Monreale chiede un inchiesta.

La processione del 31 maggio scorso, che ha attraversato le strade di Corleone, si sarebbe fermata per un "inchino" davanti alla casa dove abita Ninetta Bagarella, la moglie del capo di Cosa Nostra Totò Riina. Il tutto sotto gli occhi increduli di commissario di polizia e maresciallo dei carabinieri, presenti alla funzione, i quali hanno subito presentato una relazione alla procura distrettuale antimafia. Dura laposizione del vescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi:"Su episodi come questi non transigo. La Commissione che ha già espletato delle indagini previe si riunirà, con la presenza del vicario generale dell'arcidiocesi, lunedì 6 giugno, nella sede della Federazione a San Cipirello ed eventuali responsabili del fatto, oltre che increscioso anche sacrilego, saranno sanzionati con ilo commissariamento e o l'espulsione dalla Confraternita". "Ho già proposto al questore di Palermo di elaborare insieme un protocollo d'intesa affinché le processioni vengano intervallate da soste concordate in precedenza con le forze dell'ordine, in modo da evitare spiacevoli sorprese". Monsignor Pennisi aveva imposto una clausola alle confraternite:"nessun pregiudicato per mafia ne può far parte". "Il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, ha inviato gli ispettori al Comune". "Ammetto che ci sarebbe voluta maggior prudenza".

"Siamo certi che avremo giustizia - aggiunge ancora il sindaco di Corleone, Leoluchina Savona - Ci sono persone che, purtroppo, vogliono solo infangare il nome di Corleone". Sono ragazzi onestissimi e non è giusto che notizie inconsistenti li infanghino. "Quella è stata una sosta come tante altre di una processione di quartiere, non certo per fare un omaggio a Ninetta Bagarella", ha aggiunto il sindaco. "Forse i ragazzi non ci hanno pensato, mica lo hanno fatto apposta?". Se poi le processioni vengono strumentalizzate per offendere la fede allora meglio lasciare nelle chiese le statue dei santi. "Sono certo - aggiunge - che l'inchino alla moglie di Riina è stato deciso da una minoranza".

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