Domenica, 23 Settembre, 2018

Processo Capaci bis,chiesti 5 ergastoli

Mafia processo Capaci bis chiesti cinque ergastoli per l’attentato a Falcone Processo Capaci bis,chiesti 5 ergastoli
Evangelisti Maggiorino | 27 Mag, 2016, 17:10

A pochi giorni dal 24esimo anniversario della strage di Capaci arriva una nuova richiesta da parte del procuratore aggiunto di Caltanissetta Lia Sava al processo bis.

Per quel che riguarda il processo che si avvia alla conclusione, la Procura ha sollecitato la condanna all'ergastolo per Salvatore Madonia, Vittorio Tutino, Giorgio Pizzo, Cosimo Lo Nigro e Lorenzo Tinnirello. Avrebbero avuto un ruolo fondamentale sia nella fase organizzativa dell'attentato che nel reperimento dell'esplosivo.

Caltanissetta, 27 mag. - Chiesti cinque ergastoli Per la strage di Capaci. Pene inferiori erano state decise per i collaboratori Salvatore Cancemi, Giovan Battista Ferrante, Gioacchino La Barbera, Calogero Ganci e Mario Santo Di Matteo. In questa fase processuale, ha ricordato l'altro pm Stefano Luciani, è stato ricostruito soprattutto il ruolo della cosca del mandamento di Brancaccio, che si è raccordata con il gruppo d'azione organizzato da Giovanni Brusca.

Sono state le dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza - che hanno permesso di riscrivere anche le responsabilità per la morte di Paolo Borsellino - sul piano operativo seguito per mettere in atto la strage, ad arricchire il quadro degli inquirenti e a dare avvio al Capaci bis. Le loro rivelazioni si sono saldate con quelle fatte in precedenza da tanti altri collaboratori. "Continueremo le indagini - ha detto - per cercare la verità sulle stragi".

Il 23 maggio del 1992, 400kg di miscela esplosiva fecero saltare in aria l'auto della scorta del magistrato siciliano; per il reato di strage fu aperto un primo processo, per il quale furono accusati e condannati i boss di Cosa Nostra Totò Riina e Bernardo Provenzano.

Si cercano infatti i mandanti esterni a Cosa nostra.

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