Mercoledì, 18 Settembre, 2019

MotoGP Mugello Warm Up: Vinales 1°, Lorenzo motore in fumo

MotoGP Mugello Aleix Espargarò “I tempi sono buoni ma ancora non mi trovo bene in sella alla moto” MotoGP Mugello Warm Up: Vinales 1°, Lorenzo motore in fumo
Cacciopini Corbiniano | 22 Mag, 2016, 20:45

L'occasione è stata fornita dalla pole conquistata dal Dottore al Mugello sfruttando la scia di Maverick Vinales, alla vigilia del MotoGP d'Italia protagonista di questa domenica sportiva.

Un "si può fare" che tanto fa tornare in mente quel GP di Valencia dell'anno scorso, quando Marc Marquez ha fatto quasi da guardaspalle a Lorenzo consentendogli di vincere il titolo mondiale e montando l'ipotesi del "biscotto"...

Da qualche tempo girava la voce che la Suzuki avesse messo gli occhi sul nostrano Andrea Iannone, che dal 2013 gareggia in motoGP a bordo della Ducati. Da segnalare, infine, le scivolate di Pol Espargarò (Yamaha) e Tito Rabat (Honda), con quest'ultimo che, secondo le prime indicazioni, avrebbe riportato la frattura di una clavicola. "Pedrosa è altrettanto forte ma ha già dimostrato quello che sa fare".

In terza posizione troviamo Marc Marquez a +0.350 davanti a Jorge Lorenzo a +0.426.

Sfortuna per Valentino Rossi al Mugello.

Ormai ci siamo, domani inizierà ufficialmente il weekend del Mugello, il Gran Premio d'Italia. Davanti a sè Jorge Lorenzo su tutti ma Rossi si sente ancora competitivo nonostante non sa se è ancora il Rossi di prima. I due ragazzi sono piloti dell'Accademia di Vale Rossi e sono in sella alle Ktm del team Sky VR46: praticamente Tavullia oggi al Mugello ha fatto- come vedremo- il pieno. Valentino Rossi (per lui il detto "il lupo perde il pelo ma non il vizio" calza perfetto) partirà in pole position. Il tempo di rientrare ai box per rimettere a punto la moto ed ecco che il pilota vastese torna sul circuito del Mugello e riprende a volare: parziali da record e linea del traguardo tagliata migliorando di 120 millesimi il suo giro precedente. Un boccone amaro per l'abruzzese, che ha dominato tutte le sessioni di prove libere. È un comportamento antisportivo, una mentalità che non va bene come chi copia tra i banchi di scuola. Ma sono riuscito a trovare un buon feeling e spingere al massimo - ha commentato Andrea Iannone, pilota della Ducati dall'anno prossimo in Suzuki -.

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