Sabato, 21 Settembre, 2019

Ecco come funziona Viv l intelligenza artificiale di prossima generazione

Acerboni Ferdinando | 17 Mag, 2016, 23:23

In occasione dell'evento TechCrunch Disrupt NY, il creatore di Siri Dag Kittlaus ha annunciato un nuovo assistente digitale: Viv.

Ed ancora, Viv è stato in grado di prenotare una stanza di hotel, con l'integrazione di Hotel.com; di prenotare un'automobile tramite Uber e di ordinare dei fiori.

Da quel giorno sono passati diversi anni (circa sei) e Kittlaus non è rimasto in disparte a godersi i soldi ricevuti in cambio; rimboccandosi le maniche insieme a Adam Cheyer ha deciso di cambiare area e di fondare nuovamente un'azienda con lo scopo di creare una intelligenza artificiale con le iniziali maiuscole. Ciò che distinguerà Viv è la capacità di comprendere la spontaneità delle frasi, si legge nel rapporto.

Viv, ad esempio, può prenotare un tavolo al ristorante, i biglietti per un film e così via, utilizzando soltanto un comando. Se si prova a chiedere qualcosa di complesso, e non previsto dal programmatore, l'assistente non riesce a soddisfare la richiesta. Con Viv è diverso perché i programmatori possono dialogare con l'assistente già in fase di programmazione, vedere quali diagrammi produce automaticamente per soddisfare le richieste in linguaggio naturale (cioè nel modo in cui parliamo normalmente con gli altri) e intervenire su questi, per insegnargli a fare le cose in modo diverso, se sta sbagliando. L'assistente personale si basa molto sull'interazione con i servizi di terze parti e verrà perfezionato sotto questo punto di vista, per garantire il successo di Viv.

I creatori di Viv hanno piani molto ambizioni: l'ingresso iniziale sarà sugli smartphone, certo, ma l'obiettivo è portarlo su Pc, tablet e su quanti più dispositivi possibile, dalle automobili fino agli elettrodomestici.

Nel futuro che immaginano quelli di Viv, il simbolo del loro assistente - una V con un trattino sopra - sarà riconoscibile come quello del WiFi o dei dispositivi Bluetooth: le persone lo vedranno su un oggetto e sapranno che quello potrà interagire con Viv sul loro smartphone, offrendo servizi personalizzati. Kittlaus non ha smentito di avere ricevuto proposte, ma non ha dato ulteriori dettagli.

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