Lunedi, 23 Settembre, 2019

Nissan rileva il 34% del capitale: è il principale azionista

Acerboni Ferdinando | 17 Mag, 2016, 19:52

Si tratta di un'operazione dal valore di 237 miliardi di yen, circa 1,93 miliardi di euro. E' chiaro che se la situazione dovesse implodere non firmeremo", ha indicato Ghosn, che quanto allo scandalo dei test truccati da parte di Mitsubishi Motors, ha affermato: "e' un problema grave, la fiducia si e' rotta. Nissan otterra' cosi' il 34% del capitale di Mitsubishi e diventera' il primo azionista rilevante davanti a Mitsubishi Heavy Industries, Mitsubishi Corporation e The Bank of Tokyo - Mitsubishi UFJ. "E' una win-win situation sia per Nissan che per Mitsubishi", le parole di Carlos Ghosn, il presidente di Nissan. Saremo il maggiore azionista di Mitsubishi, rispettando il loro marchio, la loro storia e incrementando le loro prospettive di crescita. Va detto che, anche se l'intesa firmata oggi in Giappone è presentato come una un accordo di collaborazione, in sostanza rappresenta una assunzione del controllo della Mitsubishi da parte della Nissan.

L'alleanza strategica andrà ad ampliare una partnership esistente tra Nissan e MMC, in base alla quale le due società hanno collaborato negli ultimi cinque anni.

Il manager di origini brasiliane non è nuovo a questo tipo di "salvataggi", 17 anni fa era infatti stato incaricato da Renault di salvare Nissan - a quel tempo in grosse difficoltà finanziarie - con una ristrutturazione "lacrime e sangue".

Ricordiamo che Nissan ha acquisito partecipazioni e firmato partnership con altri gruppi automobilistici, tra cui Daimler e AvtoVaz. Le due aziende nipponiche hanno già in essere una partnership produttiva e non a caso due dei modelli incriminati sono distribuiti sotto il marchio Nissan.

Nissan ha avviato le negoziazioni per acquistare il 34% di Mitsubishi e diventare il socio di riferimento della concorrente giapponese.

"Questi risultati solidi riflettono il successo della nostra continua offensiva di prodotto, in particolare nel mercato del Nord America". La società ha registrato un utile netto di 523,8 miliardi di yen, a fronte di 457,6 miliardi registrati un anno prima, in forza di consistenti immatricolazioni negli Stati Uniti e in Cina compensate da un rallentamento nei mercati emergenti.

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