Domenica, 15 Settembre, 2019

SignAloud, quando la tecnologia fa "sentire" meglio

SignAloud i guanti hi-tech che danno voce al linguaggio dei segni SignAloud i guanti hi-tech che danno voce al linguaggio dei segni 0 0 0 5 di Valentina Scotti, 2 maggio 2016
Machelli Zaccheo | 02 Mag, 2016, 15:04

I guanti sono dotati di speciali sensori che registrano i movimenti della mano della persona con disabilita uditiva. I guanti, battezzati "SignAloud", sono in grado di riconoscere i gesti delle mani che corrispondono a parole e frasi nella lingua dei segni americana. Alcuni usano il video, altri utilizzano sensori che coprono tutto il braccio o il corpo dell'utilizzatore.

Giovani, competenti e creativi, Azodi e Pryor studiano, rispettivamente, economia e ingegneria aerospaziale e si sono incontrati nel dormitorio dell'Università quando erano matricole, scoprendo ben presto di avere entrambi una passione per le invenzioni, oltre che per la risoluzione dei problemi. Questi dati vengono inviati ad un computer, che li confronta con un database di segni: se esiste una corrispondenza, la parola o frase viene ripetuta tramite un altoparlante (o scritta su un monitor). "I nostri guanti sono leggeri, compatti e s'indossano sulle mani, ma sono abbastanza ergonomici da essere usati come accessori per tutti i giorni, similmente agli apparecchi acustici o alle lenti a contatto". Il prototipo è stato perfezionato e reso ergonomico presso il laboratorio "CoMotion MakerSpace" dell'University of Washington.

Guanti tecnologici in grado di parlare, di tradurre il linguaggio dei segni in messaggi audio. "L'idea inizialmente è venuta fuori dal nostro comune interesse per le invenzioni e il problem solving - ha detto Azodi -". Si tratta di un dispositivo interessante, come quello che lo ha preceduto cioè il FingerReader, un dispositivo sviluppato negli anni scorsi al Massachusetts Institute of Technology (MIT) che permette la lettura di qualsiasi testo non scritto in Braille anche ad un non vedente. Ma i guanti potrebbero anche essere commercializzati per l'uso in altri settori, tra cui la tecnologia medica per monitorare i pazienti con ictus durante la riabilitazione, il controllo dei gesti e una maggiore destrezza nella realtà virtuale.

Altre Notizie