Mercoledì, 24 Febbraio, 2021

Roaming telefonico in Europa, da sabato si pagherà di meno

Roaming Roaming telefonico in Europa, da sabato si pagherà di meno
Esposti Saturniano | 01 Mag, 2016, 00:06

Da domani 30 aprile, dunque, le chiamate, gli sms e il traffico dati dall'estero avranno un surplus sulla propria tariffa rispettivamente di 5 centesimi, 2 centesimi e 5 centesimi.

L'Unione europea ha infatti stabilito che dal 30 giugno 2017 le tariffe di roaming saranno abolite.

"Siamo ora all'ultimo miglio prima della fine dei costi del roaming nel 2017", ha detto il vicepresidente della Commissione Ue responsabile per il dossier Andrus Ansip, e "questo non riguarda solo il risparmio da parte degli europei ma anche il far cadere le barriere del mercato unico digitale". Accordo che, Dario Tamburrano, eurodeputato M5S e relatore ombra del provvedimento al Parlamento europeo, al termine del voto, bollo come "farlocco", perché - aveva dichiarato - "cede a un'abolizione del roaming ritardata e condizionata in cui le compagnie telefoniche potranno scaricare i mancati profitti sulla maggioranza dei cittadini, compresi coloro che non lo utilizzano, non sanno cosa sia o non viaggiano mai all'estero, sempre più numerosi in un continente in crisi".

Ci si avvicina alla scomparsa definitiva della tassa più odiata dagli europei: il roaming.

Fino ad oggi, dopo l'ultima riduzione del 2014, gli utenti dovevano affrontare una spesa aggiuntiva di €0.19 per le chiamate, €0.06 per gli SMS e €0.20 per 1MB di traffico dati.

Da domani però chiunque si troverà in viaggio in un paese dell'Unione Europa e userà il telefono con il proprio operatore nazionale, pagherà per il roaming circa quattro volte meno di quanto pagherebbe oggi. In caso di utilizzo eccessivo, gli operatori potranno inserire dei costi extra agli utenti "colpevoli" di generare troppo traffico. Bruxelles ha tempo sino a dicembre per regolamentare alcuni specifiche casi di abuso, quale, ad esempio, l'acquisto di una scheda telefonica straniera in un Paese in cui i prezzi sono inferiori per usarla in modo permanente nel proprio Paese di residenza.

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