Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Facebook: Garante della Privacy contro i profili fake

Facebook: Garante della Privacy contro i profili fake Facebook: Garante della Privacy contro i profili fake
Acerboni Ferdinando | 29 Aprile, 2016, 07:04

Il Garante della privacy ha anche stabilito che Facebook dovrà bloccare il falso profilo ai fini di un eventuale intervento della magistratura.

Era ora che si prendessero provvedimenti contro gli account falsi, conosciuti in Rete come "fake". Presto, con ogni probabilità, potremo definitivamente dire addio ai falsi profili su Facebook e Instagram.

Nello specifico il Garante avrebbe agito in risposta al ricorso di un utilizzatore del social network che sarebbe stato vittima di ricatti da parte di un proprio contatto conosciuto attraverso Facebook; dei veri e propri tentativi di estorsione perpetrati attraverso un account fasullo nel quale venivano pubblicati filmati e immagini appositamente modificati. L'Authority ha, però, fatto notare che Facebook è presente anche in Italia con un'organizzazione stabile - Facebook Italy - e che le attività di quest'ultima sono "inestricabilmente connesse" con la sede irlandese. Se ne è occupato anche il New York Times in una recente inchiesta, nella quale si evince tuttavia anche una parte bonaria della cosa: non tutti duplicano un account a fini malevoli; la maggior parte si crea una doppia identità virtuale per poter creare un altro account più ristretto con una cerchia di amici selezionati: la classica evoluzione del doppio cellulare, quello da lavoro e quello privato. A tal proposito il Garante Privacy nostrano sarebbe recentemente intervenuto in seguito alla segnalazione di un utente. Il ricorrente sosteneva, inoltre, che il "nuovo amico", visto il suo rifiuto di sottostare alle richieste di denaro, avrebbe creato un falso account, utilizzando i suoi dati personali e la fotografia postata sul suo profilo, dal quale avrebbe inviato a tutti i contatti Facebook dell'interessato fotomontaggi di fotografie e video gravemente lesivi dell'onore e del decoro oltre che della sua immagine pubblica e privata. Il Garante raccomanda anche la massima trasparenza sui dati, infatti Facebook dovrà fornire all'iscritto informazioni anche sulle finalità, le modalità e la logica del trattamento dei dati, i soggetti cui sono stati comunicati o che possano venirne a conoscenza. Il nostro garante, questa volta, impone alla società di Zuckerberg di fornirci tutti i dati che ci riguardano e in modo chiaro.

Il Garante ritiene che un utente che trova un account falso con i propri dati personali abbia il diritto di avere da Facebook queste informazioni e di chiederne il blocco.

"L'Autorità non ha invece ritenuto opportuno ordinare alla società la cancellazione delle informazioni, poiché esse potrebbero essere valutabili in sede di accertamento di possibili reati".

Altre Notizie