Martedì, 17 Settembre, 2019

Scuola, via al "concorsone": lunedì prima prova

Scuola sindacati Scuola, via al "concorsone": lunedì prima prova
Machelli Zaccheo | 28 Aprile, 2016, 23:47

Il ministero però smentisce le irregolarità: "Smettiamola, il concorso è partito regolarmente", dichiara all'Ansa il Miur, sottolineando che non risultano problemi segnalati da vari siti. C'è chi chiede ai colleghi chiarimenti tecnici (sulle procedure del concorso o sui permessi/ferie da chiedere alla scuola per potersi assentare), chi delucidazioni sui contenuti ("chi parla di egocentrismo nella scuola dell'infanzia? mi sfugge al momento...", scrive Paola in un post), chi condivide appunti o chiede consigli per svolgere una traccia. Ma per il ministero non ci sono incertezze, il concorso "s'ha da fare", è un impegno da mantenere, una risposte al tema del precariato storico: "Stiamo cercando di riportare il Paese alla normalità - commenta il ministro Stefania Giannini - con la Buona Scuola prevediamo bandi ogni tre anni e dunque certezze sui tempi di selezione per l'ingresso nella scuola". Una decisione "singolare", secondo Giannini, "contro un governo che assume" e annunciata "nel giorno in cui parte un concorso da 63.712 posti".

Intanto l'Usr della Toscana ha pubblicato i calendario con le sue sedi d'esami, ma solo fino al 13 maggio mentre il concorso prevede prove fino al 31 maggio. Nella valutazione dei titoli si terrà conto dei titoli abilitanti, del servizio pregresso, di eventuali dottorati di ricerca, di certificazioni linguistiche. Il 63,1% delle domande proviene da candidati che hanno meno di 40 anni.

I 165 mila aspiranti che hanno prodotto domanda online hanno vissuto una "notte prima degli esami" tra mille dubbi. Certo, è previsto pure il colloquio con la commissione esaminatrice, ma i prof esaminati dovranno anche simulare un esempio di lezione di fronte ai commissari. Il record per il numero più basso di posti disponibili spetta alla lingua slovena (appena 4 posti) presente nel bando autonomo dell'ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia. Sabato 23 aprile, l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori, con base logistica ed organizzativa Napoli, si è riunita in assemblea presso la sala consiliare del Comune di Milano in via Sansovino, 9. Per la prima volta tutte le prove scritte vengono svolte davanti allo schermo di un computer e verrà richiesta la conoscenza di una lingua straniera. Sotto il primo punto di vista si resta in attesa dell'emendamento che trasferisce 10 milioni di euro per pagare i commissari. Oggi si cimentano con lo scritto i professori di Storia dell'arte, Scienze, tecnologie e tecniche agrarie, Laboratorio di liuteria, Design del libro, Scienze e tecnologie nautiche e Laboratorio di scienze e tecnologie meccaniche. In molte regioni sono già arrivate centinaia di ricorsi ai Tar, che se accettati rischiano di fatto di invalidare il concorso stesso.

La scuola sulla quale si mette mano è la sola istituzione che ha aiutato la società italiana a evadere dalla prigione dell'analfabetismo primario, totale, e a conquistare almeno l'alfabetizzazione strumentale.

Altre Notizie