Martedì, 25 Giugno, 2019

Calciomercato Juve Trattative in corso, Marotta: "Cavani? No grazie"

Calciomercato Juventus Marotta Cavani? No grazie. Caceres? E' libero Getty Images
Cacciopini Corbiniano | 27 Aprile, 2016, 04:35

"Io credo di sì".

Così invece su Paul Pogba: "La nostra intenzione è tenercelo ben stretto con Paul si è creato un rapporto importante, lui stesso ha detto di avere trovato alla Juve il suo habitat naturale: ci sono tutti i presupposti perché Pogba possa restare a lungo". Juan è stato molto ben valorizzato da Allegri, ma è solo in prestito. Eravamo consapevoli delle difficoltà ma anche di poterci riproporre in alto. Non immaginavamo di essere così vittoriosi a tre domeniche dalla fine del campionato e avere dodici punti di vantaggio nei confronti della seconda, però l'ottimismo regnava in modo molto consistente. 

"Dipendesse da noi, assolutamente sì".

Questa Juventus di Agnelli, Marotta, Paratici, e Allegri, è più forte di quella della Triade? La società nel corso della sua storia ha dimostrato di rincorrere la vittoria sempre.

Archiviato il quinto scudetto di fila, in casa Juventus si è già voltato pagina. Lo ha fatto nel periodo 1930-35 e lo ha ripetuto oggi. Il bilancio della Juventus in questi 5 anni è strepitoso. "Non abbiamo un obiettivo preciso".

Intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli, l'indomani della festa scudetto, Marotta ha parlato del Napoli, oltre che della Juventus. Ne esalto le qualità, ma è un giocatore del PSG e noi non abbiamo mai aperto una trattativa. Poi lo sapete che quello che succede nel mercato non si può mai prevedere. Abbiamo giovani interessanti come Dybala, Morata e Zaza e un giocatore esperto come Mandzukic.

Cuadrado e Morata nodi spinosi da risolvere? Dunque, Cavani si, ma soltanto nel caso in cui Morata dovesse ritornare a Madrid... "Marotta non è un personaggio che gode della mia stima, saremo andati a finire a mille e una notte". "Dopo la gara col Sassuolo c'è stata la svolta, una svolta che è arrivata anche grazie al recupero di diversi giocatori".

Come si fa a non far diventare la Champions League una ossessione?

"Innanzitutto bisogna sempre giocarsela, quindi ottenendo il diritto di farlo arrivando tra i primi tre".

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