Venerdì, 22 Novembre, 2019

Infermiera Piombino: Bonino, nessun criminale trattato così

Fausta Bonino lascia il carcere Fausta Bonino lascia il carcere
Evangelisti Maggiorino | 25 Aprile, 2016, 04:28

"Io sono veramente nata per fare l'infermiera e l'ho fatto proprio con passione, il mio lavoro veramente", con queste parole l'infermiera Fausta Bonino, accusata di aver ucciso 13 pazienti con iniezioni di eparina, ha si è messa a nudo ai microfoni del programma televisivo Quarto Grado andato in onda su Rete4. Così Cesarina Barghini, avvocato difensore di Fausta Bonino, l'infermiera dell'ospedale di Piombino scarcerata nei giorni scorsi, ha commentato oggi all'Ansa la notizia di un quattordicesimo decesso in corsia attribuito a Fausta Bonino, come anticipano oggi alcuni quotidiani. Che poi parla della vicenda che l'ha portata in carcere: "È stata una cosa veramente tremenda". Due giorni dopo la scarcerazione decisa dal tribunale del Riesame, la 56enne è stata intervistata da Quarto Grado. "E' stata dura soprattutto la prima settimana, quando non potevo vedere nessuno", dice la donna. Lei ha sentito, dalla tv, tutte le accuse che le venivano rivolte: "Questoserial killer, tutte queste cose... per due giorni ho pianto. E il mio pensiero era che avessero preso una bella cantonata... di non tirarmene fuori...", ammette. "Veramente un incubo. Nessun criminale è stato mai trattato così".

E infine ha raccontato di quando, di preciso, ha pensato che non sarebbe mai più uscita: "Il pm ha detto "Sono venuto apposta per dirvi di non rilasciarla, è un elemento pericoloso: se va a casa uccide i familiari, il marito e i parenti". E' stato lì, che ho pensato: "non esco più dalla galera per tutta la vita".

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