Venerdì, 24 Novembre, 2017

Ogni italiano assume 1 kg di additivi alimentari l'anno, allergie in

Allergie alimentari mangiamo ogni anno 1 Kg di additivi Allergie alimentari mangiamo ogni anno 1 Kg di additivi 0 0 0 1 di Valentina Scotti, 19 aprile 2016
Machelli Zaccheo | 19 Aprile, 2016, 12:35

Una delle cause di aumento delle allergie in Italia è l'ingestione di additivi alimentari. Gli allergici o intolleranti agli additivi sono il 4% di chi non tollera uno o più cibi.

Gli additivi sono usati negli alimenti per renderli più saporiti o per conservarli più a lungo, perché combattono le contaminazioni da germi.

Gli additivi alimentari in uso, come conservanti, stabilizzanti, coloranti, sono circa 360, e considerando anche gli aromi sono oltre 3000 le sostanze "estranee" aggiunte al cibo.

Ogni italiano ingerisce in media un chilo di additivi alimentari all'anno e questo è causa di forti allergie.

Come abbiamo già anticipato nei nostri piatti ogni giorno vengono aggiunte circa 3000 sostanze le quali hanno la funzione di conservare, modificare il sapore o il colore, aromatizzare i prodotti; tra queste 3000 sostanze, citiamo ad esempio i coloranti come la tartrazina (colorante giallo) e la cocciniglia (colorante rosso), gli antiossidanti, gli emulsionanti e stabilizzanti come le gomme naturali e la lecitina, i conservanti come benzoati, nitrati e solfiti.E' anche importante che i ristorati ed i gestori di esercizi alimentari siano ben preparati sull'argomento, in modo che per coloro i quali soffrano di determinate allergie o intolleranze, mangiare fuori non divenga un rischio.

Fra le allergie 'nascoste' segnalate al congresso c'è anche quella al nichel, presente naturalmente in molti cibi.

Il metodo migliore per evitare molti degli additivi è consumare prevalentemente cibi freschi e di coltivazione biologica come cereali, pane a lievitazione naturale, frutta, verdura e latte fresco, yogurt naturale, parmigiano, succhi di frutta puri al 100%. Purtroppo diagnosticare allergie e intolleranze da additivi e' complesso e solo pochi centri sono attrezzati per farlo attraverso test di provocazione allergica in cieco. Al momento gli esperti stanno valutando le varie evidenze scientifiche ma in molti sono pronti a giurare che la pubblicazione della ricerca accelererà la pratica tanto che il nuovo farmaco dovrebbe essere disponibile nelle farmacie italiane già dal mese di dicembre 2016. Ristoratori e servizi della grande distribuzione che parteciperanno al corso riceveranno un attestato Siaaic a certificare l'avvenuta formazione, così che il cliente possa sapere che nella struttura certificata verrà offerto un servizio che va al di là della semplice fornitura di un alimento più o meno buono: "nei locali 'con il bollino' sarà posta particolare attenzione alla personalizzazione dei menu per gli allergici andando oltre alla semplice etichettatura dei 14 gruppi alimentari allergizzanti individuati dall'Unione europea per cui è obbligatoria la segnalazione".

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