Venerdì, 18 Ottobre, 2019

Almaviva: vertice azienda-sindacati, Slc 'no a solidarietà su 3 siti' (2)

Almaviva: vertice azienda-sindacati, Slc 'no a solidarietà su 3 siti' (2) Almaviva: vertice azienda-sindacati, Slc 'no a solidarietà su 3 siti' (2)
Esposti Saturniano | 18 Aprile, 2016, 21:39

La proposta, però, non è stata gradita dai sindacati in quanto, a loro avviso, non scongiurerebbe i licenziamenti ma li potrebbe soltanto posticipare alla fine dell'anno, se la società non dovesse migliorare la propria situazione economica.

I sindacati all'azienda hanno avanzato, quindi, una controproposta: la revoca degli esuberi e il ricorso ai contratti di solidarietà per le sei sedi del gruppo, non solo per le tre sedi interessate dal piano di ristrutturazione, insieme all'avvio di un percorso di monitoraggio permanente sul settore dei call center, come concordato oggi nell'incontro al ministero dello Sviluppo. I sindacati unitariamente hanno detto che questa soluzione e' inaccettabile e che la strada da seguire e' la solidarieta' spalmata su tutti i siti Almaviva in Italia. "Il Governo in quella sede dovrà prendere una posizione chiara" conclude il segretario generale della Slc Cgil di Palermo. "E' la prima volta che il governo ammette - aggiungono - che si tratta di un settore strategico per il Paese e che sarebbe necessaria una politica industriale per potenziarlo cosi' come l'istituzione di un fondo dedicato per la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo". Non e' pensabile, dunque, l'applicazione della solidarieta' ai tre siti di Palermo, Napoli e Roma. Solo così mettiamo alla prova la fattibilità degli annunci del governo. Il governo ha dichiarato che il settore dei call center è un settore in evoluzione e va sostenuto, istituendo un fondo specifico per ricerca e sviluppo. L'altro punto sul quale bisogna puntare e' la qualita' dell'offerta: "La qualita' e' il principio fondamentale perche' ci sia sviluppo nel settore e un aumento dell'occupazione". Sulla crisi Almaviva il governo mercoledì scorso ha incontrato sempre al Mise le parti sociali; in quell'occasione il vice ministro Teresa Bellanova ha chiesto ad Almaviva di revocare i licenziamenti; la riunione si è conclusa con la convocazione per il 20 aprile di un nuovo incontro tra governo e parti sociali.

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