Martedì, 15 Ottobre, 2019

Il Libro della Giungla: versione live action per il ritorno in sala

Il Libro della Giungla ispirato al romanzo di Kipling dal 14 Aprile al cinema Il Libro della Giungla ispirato al romanzo di Kipling dal 14 Aprile al cinema
Deangelis Cassiopea | 14 Aprile, 2016, 10:32

C'è davvero ancora qualcuno che non conosce la trama de Il Libro della Giungla?

Lungo il cammino, Mowgli s'imbatte in creature selvagge non proprio amichevoli, tra cui il pitone Kaa, che ipnotizza il cucciolo d'uomo con il suo sguardo e la sua voce seducente, e il suadente ma viscido King Louie, che tenta di costringere Mowgli a rivelargli il segreto del mortale e sfuggente fiore rosso: il fuoco. La collezione, disponibile in tutti i negozi Kenzo del mondo, su kenzo.com, e in alcuni store selezionati come Colette a Parigi, Bergdorf Goodman a New York, Opening Ceremony New York e Los Angeles, Selfridges a Londra, Excelsior a Milano e The Corner a Berlino, è composta da giacche leggere, pantaloni, shorts e camicie hawaiane, resi unici dalle stampe con Bagheera la pantera, Re Luigi l'orangotango, Hathi l'elefante, l'orso Baloo e il lupo Akela come protagonisti.

Partiamo dalle questioni semplici: cos'è Il Libro della Giungla? La natura dell'opera, piuttosto, è a cavallo tra il suddetto cartone e l'originale serie di racconti di Kimpling, finendo con lo strizzare l'occhio ad ambo le tifoserie senza tuttavia prendersi impegni seri con nessuno spasimante. Mowgli è la coscienza umana, cucciolo d'uomo, protettivo verso il suo branco, impulsivo come gli uomini. Senza dimenticare la temibile tigre Shere Khan, che è riprodotta su felpe e T-shirt iconiche in jersey, mentre sorride o ruggisce. È quel maestro che ti indica sempre la via. "Mi sono messo a completa disposizione del personaggio".

Neel Sethi si è salvato dalla mia stretta critica, ma la stessa fortuna non arride le altre fiere. Stiamo parlando, quindi, del ritorno anche di Bill Murray, Ben Kingsley, Scarlett Johansson, Lupita Nyong'o. Nella sua carriera ha prestato la voce a molti "duri" del cinema come Liam Neeson, Schwarzenegger, Hulk Hogan, Ving Rhames, Wesley Snipes e Rodrigo Santoro in 300.

Così, ad esempio, la tigre Shere Khan del film appare sulle tradizionali felpe al posto della tigre di Kenzo.

Il regista Jon Favreau afferma: "Mowgli sta esplorando le regioni più profonde, oscure e misteriose della giungla".

Ciò che sorprende di più del film live action non sono le piccole modifiche rispetto il film d'animazione, giustificabili inoltre per una maggior aderenza con la realtà, soprattutto con l'istinto animale dei personaggi.

Anche il lungometraggio animato del 1967 ebbe un seguito nel 2003, anche se uscito direttamente in home-video, intitolato Il libro della giungla 2. È anche vero che, dal 2001, ogni volta che vedo un orangutan mi viene in mente Glenn Shadix che fa sesso vestito da scimmia, il che non aiuta.

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