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Renzi: 80 euro anche alle pensioni minime

Renzi: 80 euro anche alle pensioni minime Renzi: 80 euro anche alle pensioni minime
Evangelisti Maggiorino | 06 Aprile, 2016, 17:04

"Il ricalcolo delle pensioni con il contributivo lo facciamo, ma non possiamo ammazzare chi va in pensione con il retributivo", ha quindi agigunto il premier. Prendiamo le cose che ci sono e mettiamole a posto.

Oltre alle varie domande del pubblico, Renzi ha annunciato la possibilità di fornire il bonus degli 80 euro anche alle pensioni minime: "Difficile alzarle, in questo momento abbiamo dato la precedenza alle famiglie con reddito di 1500 euro al mese". Vedremo se saremo in grado di farlo'. "Non sarà l'ultima". Il premier spazia dalla festa dell'Unità di Brescello (la cui segnalazione gli arriva per Whatsapp dal segretario locale del Pd) al referendum sulle trivelle: "Spero che fallisca". Noi arriveremo al 50% delle rinnovabili sul totale dell'energia elettrica prima della fine della legislatura.

Dopo lo scontro sulle novità di Tito Boeri per la flessibilità in uscita, oggi il tema degli 80 euro alle pensioni minime. Al di là delle modalità più sensibili al marketing elettorale che alla programmazione politico-economica, la norma sul bonus da 80 euro nelle buste paga dei dipendenti italiani fu una scelta salutata con favore dalla maggioranza dei cittadini, che finirono per esprimere il proprio gradimento attraverso il voto per le elezioni europee, un vero e proprio plebiscito per Renzi. Rimane una domanda: "ammesso e non concesso che il Governo riesca a reperire le risorse necessarie, non varrebbe la pena di destinarle a provvedimenti di carattere strutturale anche in materia di pensioni, piuttosto che intervenire su trattamenti già integrati dalla fiscalità generale con il rischio di farli diventare più elevati di assegni percepiti da persone che hanno lavorato e versato i contributi?". "Poi per la legge italiana è condannato chi abbia avuto una sentenza definitiva". Ci ripresenta una versione in tono minore di una promessa già fatta, togliendo la data di realizzazione, aggiungendo una bella dose di incertezza e limitando l'annuncio alle pensioni minime, non più a quelle sotto i mille euro. Siamo ancora agli annunci o c'è la volontà di aprire un tavolo di confronto sulla rivalutazione delle pensioni e sulla riforma della legge Fornero?', ha chiesto con tono palesemente ironico la segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan. Damiano ha inoltre sollecitato il primo ministro a valutare le proposte della pensione anticipata depositata dai parlamentari del Partito Democratico in commissione Lavoro: tra queste, ovviamente, spicca anche la ormai arcinota Quota 41.

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