Sabato, 20 Luglio, 2019

Rossana: caramella storica abbandonata da Perugina

Esposti Saturniano | 12 Marzo, 2016, 20:13

Anche per le caramelle Rossana sembra essere giunto il triste epilogo, pare infatti che Nestlé non abbia più in programma la produzione del famoso dolcetto; come era prevedibile però, non si è fatta attendere la scatenata reazione del web che, con petizioni e gruppi, tenta di salvaguardare un pezzo della propria infanzia. E i sindacati hanno le loro colpe: "gli hanno fatto fare quello che volevano", ha dichiarato Carla Spagnoli, pronipote dell'ideatrice del Bacio Perugina, al Giornale. Ma dire che questi marchi scompariranno è puro allarmismo, semmai si parlerà in futuro di una cessione per la quale per ora non c'è allarmismo. Al termine dell'incontro, parla l'ad della multinazionale Leo Wencel che spiega gli obiettivi per i prossimi due anni: "Rafforzare questo grande marchio investendo oltre 60milioni di euro È nostro obiettivo tradurre il piano aziendale in azioni dettagliate".

La Nestlé, società multinazionale leader mondiale nella produzione di dolciumi e vari alimenti, ha deciso di cedere i marchi Rossana e Ore Liete.

"Finalmente Nestlé ha risposto con la presentazione di un progetto di rilancio e sviluppo, sostenuto da un cospicuo piano di investimenti, di circa 60 milioni di euro". Il prodotto con cui Perugina punta a conquistare il mondo sarà, appunto, il Bacio. Dibattiti, discussioni, lamentele ma soprattutto tanto dispiacere per quella che, per tutti, è "la caramella della nonna". La decisione è stata maturata per permettere al gruppo di concentrarsi sul cioccolato, la fonte di maggiori introiti.

"Un incontro molto importante - spiega la presidente - nel corso del quale abbiamo preso atto delle informazioni che il management di Nestlè ci ha fornito relativamente al piano industriale, con specifico riferimento alle politiche industriali, commerciali e degli investimenti che possano garantire il mantenimento e la valorizzazione dei livelli occupazionali per lo stabilimento di San Sisto a Perugia".

Le istituzioni. I vertici Nestlè oggi hanno incontrato anche la presidente della Regione Catiuscia Marini. Nasce innanzitutto la Confectionery International Business Unit e il Gruppo ne ha affidato la guida a Valeria Norreri, una delle figure chiave del processo di espansione internazionale del marchio S.Pellegrino degli scorsi anni (1,3 miliardi di pezzi venduti in 145 Paesi) che, grazie al suo lavoro, ha contribuito a trasformare un'acqua minerale nel prodotto oggi riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo del Made in Italy alimentare.

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