Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Banca popolare Vicenza diventa Spa

Avete investito soldi in queste banche? Rischiate la lista completa Banca popolare Vicenza diventa Spa
Esposti Saturniano | 08 Marzo, 2016, 07:13

Il presidente della Bpvi, Stefano Dolcetta, ha detto che alle 9.03 erano, presenti in proprio 2.860 soci, 72 rappresentanti e 2.516 per delega, per un totale di 5.448 soci.

(Teleborsa) - La Banca Popolare di Vicenza si avvia verso Palazzo Mezzanotte.

Di questo si tornerà a parlare in una prossima riunione del Consiglio di indirizzo il 16 marzo, quando le cose saranno più chiare e ci saranno tutti gli elementi per decidere sulla partecipazione alla ricapitalizzazione.

In assemblea sono attesi anche i politici, dal governatore, Luca Zaia, al sindaco di Vicenza, Achille Variati. Molti soci hanno già cambiato banca, i vertici scappano portandosi dietro i clienti migliori e i dipendenti assistono impotenti al massacro. Questo si chiama estorsione. Per tre volte. Sì al passaggio in Spa, sì all'aumento di capitale e, ultimo, sì alla quotazione in Borsa. Il primo punto è quello centrale. "In seguito mi hanno anche convinto a partecipare all'aumento di capitale del 2013". Non sarà un'impresa facile.

Negli ultimi mesi l'amara sorpresa: le banche non riacquistano le azioni! Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato. L'avvertimento arrivato dalla Bce via lettera è stato ribadito dal...

Popolare di Vicenza alla svolta storica e obbligata. L'ottimismo del management della banca dovrà fare ora i conti con i mercati che non hanno fatto di certo sconti agli istituti italiani dall'inizio dell'anno e che metteranno anche la nuova arrivata ai raggi x.

Ma, come avvenuto nel caso di Veneto Banca, è probabile che la grande maggioranza dei soci riconosca che non esistono alternative alle richieste della Bce. "Su questa vicenda c'è l'ombra lunga della Bce, di una tecnocrazia che vuole sempre più potere e utilizza il risparmio per le malefatte". Nei giorni scorsi il procuratore capo Antonino Cappelleri non ha escluso la possibilità di allungare la lista dei capi di imputazione aggiungendo il falso in bilancio e l'associazione a delinquere. Le iniziali contestazioni di aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza, erano state rivolte nei confronti di 6 persone: l'ex presidente Gianni Zonin, l'ex dg Samuele Sorato, Emanuele Giustini e Andrea Piazzetta entrambi ex vicepresidenti e i due consiglieri di amministrazione Giovanna Dossena e Giuseppe Zigliotto, presidente di Confindustria Vicenza. Gestione sulla quale indagano tre Procure: Vicenza, Prato e Udine.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Il prezzo del salvataggio, però, è ancora da stabilire e sarà tutto a carico della, ora ex, Popolare di Vicenza.

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