Giovedi, 05 Dicembre, 2019

Aggressioni con acido, pm:_condannare Alex a 26 anni

Aggressioni con acido pm:_condannare Alex a 26 anni Aggressioni con acido, pm:_condannare Alex a 26 anni
Evangelisti Maggiorino | 08 Marzo, 2016, 06:03

Per Alexander Boettcher il pm Marcello Musso ha avanzato la richiesta di ben ventisei anni di reclusione per l'aggressione con l'acido ai danni di Stefano Savi. Il broker è stato già condannato a 14 anni per aver sfigurato Pietro Barbini, stessa condanna inflitta all'amante, Martina Levato, anche già condannata in abbreviato a 16 anni nel processo bis sulle altre aggressioni nei confronti di Stefano Savi, Giuliano Carparelli e Antonio Margarito. E poi ancora. Il pubblico ministero definisce Boettcher un "figlio di papà", "un perditempo dissipatore della ricchezza di famiglia, che si atteggia a Dio". "Lui stesso dice di essere un dio e cosi' si atteggia con le donne con le quali ha a che fare".

"L'opinione pubblica è assillata da questo processo" perchè "la sua percezione e quella degli inquirenti" è quella del "male - continua Musso - quello del Vangelo, esiste e nella rappresentazione del Vangelo, Savi viene colpito dal male". Musso ha criticato la strategia dei legali di Boettcher, che hanno "inutilmente e disperatamente tentato di allungare i tempi procesuali, presentando richieste senza fondamento".

Condannare Alexander Boettcher a 26 anni di pena. Ha invece escluso l'aggravante della crudeltà che inzialmente era contestata ma che, ha ricordato, i giudici del processo con al centro l'aggressione a Pietro Barbini avevano già ritenuto non sussistente.

Secondo le indagini della procura, il ragazzo sfregiato fu coinvolto solo per uno scambio di persona. Sono stati considerati anche l'appartenenza alla presunta associazione a delinquere, con Levato e Andrea Magnani. Boettcher e Levato lo avrebbero infatti confuso con Giuliano Carparelli, poi a sua volta aggredito.

Dura la requisitoria del pm Musso che ha definito Boettcher sadico, malvagio e psicopatico, ma non incapace di intendere e di volere nel momento dell'aggressione con l'acido. La difesa è concentrata nell'attribuire responsabilità maggiori di quelle già emerse al presunto complice della coppia, Andrea Magnani, condannato in primo grado a 9 anni e 4 mesi dal gup Roberto Arnaldi.

IL NO ALLE RICHIESTE - La difesa di Alexander Boettcher, imputato nel processo su una serie di aggressioni con l' acido, ha chiesto l'audizione di numerosi nuovi testi e alcune perizie nella parte finale del processo in cui il broker è accusato di lesioni gravissime. In tutto, erano oltre una ventina le richieste istruttorie. Richieste tuttavia bocciate dai giudici, prima che iniziasse la requisitoria. "È avvilente che gli avvocati difensori - dice Musso- si rivolgano al Tribunale sollevando questioni che dimostrano ignoranza del diritto formale e sostanziale". È inaudito, è un siluro che le stesse difese lanciano a Boettcher, inficiandone la credibilità.

"Sono comunque veramente sconcertato del fatto che certe dichiarazioni di Boettcher menzognere interessano così tanto alla difesa che preferisce silurarle".

Questi video, "di cui Boettcher aveva negato l'esistenza, provano che Boettcher mente".

"Alex - hanno chiarito i giudici dell'undicesima sezione penale - è pienamente consapevole delle conseguenze delle due affermazioni rese in aula e della loro portata probatoria".

"Questo processo è un viaggio ne dolore".

Il pm lo ritiene un "sadico che si crede onnipotente".

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