Lunedi, 20 Gennaio, 2020

Bansky è Robin Gunningham: così hanno scoperto vera identità

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Deangelis Cassiopea | 06 Marzo, 2016, 05:00

Questa ricerca metodica ha permesso agli studiosi di creare una sorta di mappa con i luoghi più frequentati e, paragonando i dati, di creare una specie di profilo geografico che hanno portato all'identificazione. Dello studio "Tagging Banksy: using geographic profiling to investigate a modern art mystery" si era già parlato il 3 marzo, quando BBC ha scritto che gli avvocati di Banksy si erano messi in contatto con l'università Queen Mary per protestare contro la formulazione di alcuni comunicati stampa con cui veniva anticipata la pubblicazione dello studio.

Nessuno sa con certezza chi si nasconda dietro quel nome. Gli unici segni tangibili che finora l'artista ci ha lasciato - sempre attento a mantenere segreta la sua identità - sono state appunto le sue opere.

Il vero nome dell'artista internazionale Banksy è Robin Gunningham, un uomo inglese di 42 anni. Nell'applicare questo metodo si procede come se si stessero unendo una serie di puntini precedentemente presi in considerazione: i luoghi in cui i reati sono stati consumati (in questo caso i luoghi in cui sono apparsi i graffiti di Banksy), la composizione demo-sociografica dei quartieri in cui sono avvenuti, gli orari in cui sono stati compiuti, i collegamenti di quei luoghi in termini di mezzi pubblici e viabilità, gli spostamenti degli indiziati, le loro conoscenze delle aree in cui sono avvenuti i fatti e così via. A finire sotto l'occhio degli studiosi sono state 140 opere sparse tra le due città.

Banksy donna, Banksy collettivo e Banksy...

Lo studio pubblicato sul Journal of Spacial Science sostiene l'ipotesi che Banksy sia Gunningham, ma specifica che non si tratta di risultati definitivi.

La profilazione geografica, una tecnica usata per prendere i criminali seriali, avrebbe dimostrato che l'elusivo artista britannico Banksy è in realtà Robin Gunningham. Quest'ultima ipotesi fu avanzata nel 2013 dal Daily Beast, testata che sottolineò le tante coincidenze che accomunano il misterioso artista di strada e il noto e apprezzato artista capofila del YBAs, ovvero il gruppo di migliori giovani artisti britannici. Inoltre le vicende artistiche di Banksy e Hirst, negli anni, si sono incontrate più volte. Il più contento non può che essere lo stesso artista, che ha fatto dell'anonimato e dei "blitz" in diversi parti del mondo una delle caratteristiche del suo successo.

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