Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Io pago con Google ma lo smartphone rimane in tasca

Io pago con Google ma lo smartphone rimane in tasca Io pago con Google ma lo smartphone rimane in tasca
Acerboni Ferdinando | 06 Marzo, 2016, 04:31

È di oggi infatti la presentazione di Hands Free ("mani libere" in italiano), un sistema di pagamento che viene presentato come a sé stante rispetto ad Android Pay che permette di autorizzare una transazione in denaro semplicemente usando un comando vocale.

Nonostante Google assicuri che il numero di carta non sarà mai né visualizzato nè tantomeno trasmesso via Wi-Fi o Bluoetooth e che ogni operazione sarà notificata in tempo reale al titolare per rilevare eventuali attività fraudolente, rimangono dubbi sulla sicurezza generale.

Il Regno Unito potrebbe diventare terreno di scontro completo entro fine anno, visto che dovrebbe arrivare anche Samsung Pay, l'altro grande sistema di pagamento che debutterà in Europa nel corso del 2016. Lo smartphone potrà restare sempre nella tasca o in borsa. Il comando "pago con Google" deve essere pronunciato dal cliente per dire al cassiere di attivare il beacons della cassa, così da ricevere dallo smartphone le informazioni utili per la conferma dell'identità del compratore.

Una volta installata l'applicazione sul device si dovrà collegare una carta di credito ed una foto che servirà alla cassiera per verificare che la persona che sta effettuando il pagamento tramite Hands Free corrisponda all'utente che in quel momento sta completando la transazione. Google ha inoltre dichiarato che in alcuni magazzini sarà possibile sfruttare le videocamere di sorveglianza per il confronto diretto della foto con quella presente sul profilo Hand Free. La nuova app si chiama "Hands Free", è disponibile sia per Android sia per iOS e per ora è in fase di test in parte della San Francisco Bay Area, in California, con la partecipazione di McDonald's, ristoranti e diversi rivenditori. Hands Free è pubblicata su Google Play in questa pagina.

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