Lunedi, 15 Luglio, 2019

Rossana: la Nestlè dice addio alla storiche caramelle

Rossana: la Nestlè dice addio alla storiche caramelle Rossana: la Nestlè dice addio alla storiche caramelle
Esposti Saturniano | 05 Marzo, 2016, 20:04

In seguito a un calo di vendite, la Nestlé ha deciso di rinunciare alla celebre caramella e al marchio Ore Liete per concentrarsi sul prodotto che vende maggiormente: la cioccolata.

È stata la ricompensa più comune alle nonne italiane per i propri nipotini al termine di una visita fugace prima di andare a giocare con gli amici o al catechismo: quel bel mucchio di 'Rossana', le celebri caramelle dalla carta rossa capaci di provocare la gioia, nei tempi che furono, di tutti i bambini, che dopo averle mangiate con l'incarto scrutavano il mondo "in rosso". Troppo poco per la storica caramella, che lascerà il passo alla punta di diamante della Perugina, ovvero il Bacio e altri prodotti che in questi anni hanno saputo conquistarsi l'affetto del pubblico. Lo stesso Wencel ha escluso esuberi e spiegato che il piano ha effetti positivi anche sulla stagionalità delle produzioni.

Secondo alcune indiscrezioni, i marchi Rossana e "Ore liete" saranno messi sul mercato. La strategia di sviluppo commerciale - spiega la multinazionale svizzera - è indirizzata dunque non soltanto al mercato interno, ma anche alla crescita nei mercati esteri con interessanti opportunità di contro-stagionalità della produzione. La Nestlé sta uccidendo la nostra storia - conclude la Spagnoli. Non è un caso che a occuparsi del progetto del Bacio sarà Valeria Norreri, fautrice di quel piano di sviluppo, ora diventata manager della 'Confectionery international business unit'.

I sindacati. Meno ottimista il sindacalista di Flai Cgil Mauro Macchesi "Non c'è un'intesa". La notizia si è subito sparsa a macchia d'olio tra i dipendenti dell'azienda umbra che produce le caramelle e che fa parte del gruppo Nestlé, la Perugina. Sarà lanciata la pralina Bacio in tutto il mondo è c'è un'ipotesi di realizzazione di una produzione nello stabilimento di Perugia della cialda del cono gelato legata al progetto di una costruzione di una nuova società joint venture Nestlè - mondo. La Nestlé intende investire 60 milioni di euro nei prossimi tre anni "per rafforzare il grande marchio Perugina in Italia e all'estero".

In sciopero Proclamata un'ora di sciopero a fine turno, per tutta la giornata, alla Perugina di San Sisto, in risposta alle indiscrezioni di stampa uscite oggi, 1 marzo, alla vigilia dell'importante incontro di domani in Confindustria sul piano industriale Nestlè.

Le istituzioni. I vertici Nestlè oggi hanno incontrato anche la presidente della Regione Catiuscia Marini.

Un prodotto storico. Dopo 90 anni, la caramella dura fuori e morbida dentro non sarà più prodotta dalla Nestlé che si focalizzerà sulla produzione del cioccolato Perugina.

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