Sabato, 24 Agosto, 2019

Olio pugliese e greco venduto come toscano

Olio pugliese e greco venduto come toscano Olio pugliese e greco venduto come toscano
Esposti Saturniano | 03 Marzo, 2016, 20:40

Circa 200 quintali d'olio sono stati sequestrati e 47 persone raggiunte da informazioni di garanzia (commercianti e titolari di frantoi) per frode in commercio e contraffazione di olio Igp.

Stando alle prime indiscrezioni oltre alla provincia di Grosseto, si sarebbero registrati degli episodi anche nei territori di Arezzo, Firenze e Siena. Le indagini, partite dall'esame delle attività di alcuni soggetti che acquistavano olio greco per poi cederlo come olio italiano o addirittura toscano IGP, si sono estese fino a rivelare come lo stesso tipo di frode venisse perpetrato - in forme e in quantità diverse - da una estesa pluralità di soggetti. All'operazione hanno partecipato circa cento tra uomini e donne del corpo forestale.

All'inchiesta hanno preso parte anche il nucleo agroalimentare e forestale di Roma, la polizia giudiziaria della procura di Grosseto, l'Ispettorato centrale di tutela della qualità e della repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari di Toscana e Umbria. Quello che è emerso, come hanno spiegato i responsabili delle indagini, è "una consolidata attività illecita di commercializzazione" di olio extravergine, spacciato come Igp toscano e invece proveniente da Puglia e Grecia: "Gli indagati hanno lucrato sul maggior prezzo che ha l'olio toscano di pregio, sia sul mercato nazionale che sui mercati esteri".

L'attività illecita è stata possibile con la connivenza dei titolari dei frantoi che hanno simulato false moliture e accettato pari quantitativi di olio in nero proveniente dalla regione Puglia, inquinando con queste false partite il prodotto dei pregio dell'olio della Toscana.

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