Sabato, 20 Luglio, 2019

Osservatore romano: Spotlight non è un film anticattolico

Keystone Keystone 3/6 Leonardo DiCaprio
Esposti Saturniano | 02 Marzo, 2016, 01:35

Così Michael Sugar, il produttore del film premio Oscar "Spotlight", durante il discorso di ringraziamento al Dolby Teathre di Los Angeles dopo aver ricevuto la statuetta.

Il Caso Spotlight diretto da Thomas McCarthy si è aggiudicato l'Oscar 2016 come migliore film e come migliore sceneggiatura originale e una serie di altri premi, tra cui 5 Spirit Awards 2016. Il film racconta la ricostruzione minuziosa e faticosa del puzzle degli abusi, con la ricerca delle vittime e di tutte le prove necessarie per poter sbattere in prima pagina una verità che avrebbe cambiato la vita di buona parte della cattolica Boston. Con maestria, avete creato una storia affascinante che ci ricorda il ruolo essenziale che i giornali hanno nella nostra società. E tutto nel silenzio di Bernard Law, il cardinale di Boston costretto alle dimissioni, ma poi inserito tra i 9 porporati che nell'aprile 2005 hanno celebrato i funerali di papa Giovanni Paolo II.

Il Caso Spotlight fa entrare gli spettatori nell'inchiesta, mostrando come i giornalisti investigativi siano riusciti a individuare le vittime e a scoprire i nomi dei preti pedofili, seguendo i loro spostamenti di parrocchia in parrocchia. Così l'Osservatore Romano commenta, a firma di Lucetta Scaraffia e con richiamo in prima pagina, l'Oscar assegnato al "Caso Spotlight" sullo scandalo dei preti pedofili scoperchiato nel 2001 dal Boston Globe.

Michael Keaton alias Walter "Robby" Robinson, per esempio, ha usufruito dell'aiuto del vero Walter Robinson, il capo del team investigativo. I reporter del Boston Globe, interpretati da Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Briand d'Arcy James, John Slattery e Liev Schreiber, iniziano una clamorosa indagine che svela gli abusi sessuali compiuti da oltre 70 sacerdoti dell'Arcidiocesi di Boston ai danni di minori. Al centro della vicenda, impegnati a dare corpo e anima a coloro che allora furono i veri protagonisti di quella delicatissima quanto odiosa indagine giornalistica e che, denunciandone con fermezza e coraggio ogni aspetto e ripercussione si aggiudicarono il Premio Pulitzer per il più importante servizio pubblico nel 2003, troviamo un ottimo cast, al quale si aggiungono, agli interpreti già citati, Bill Crudup ( "Big Fish" e "Blood Ties" ) e Stanley Tucci ( "Margin Call" e "Amabili Resti" ). Intanto, potreste iniziare dal trailer qui sotto.

Altre Notizie