Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Ricerca choc: "Tredicenni per sesso". Bossetti ei segreti del computer

L’arrivo di Letizia Ruggeri L’arrivo di Letizia Ruggeri
Acerboni Ferdinando | 01 Marzo, 2016, 14:17

L'avvocato Paolo Camporini, che difende Bossetti insieme al collega Claudio Salvagni, ha infatti ha formulato due richieste alla Corte: il rinvio del controesame e la sostituzione dei due consultenti della difesa che hanno lasciato il pool difensivo, richieste che sono state accolte.

Nell'udienza di oggi nel processo a Massimo Bossetti, unico indagato per l'omicidio di Yara Gambirasio, i consulenti informatici nominati dal pm Letizia Ruggeri, un tenente del Ros e un maresciallo del Racis, il Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche, hanno esposto i risultati degli accertamenti eseguiti sui computer dell'imputato.

I tecnici hanno parlato di "copioso materiale pornografico".

Da Google e Youtube sono saltate fuori parole indicibili che riportano alla pedo-pornografia, tutte ricerche compiute dall'imputato tra il 2013 e il 2014.

Ancora una domanda di Pelillo fa emergere che sul portatile è fatta una ricerca in Google: "Come rimorchiare una ragazza in palestra". Ne esistono anche molte altre che gli inquirenti non sono riusciti ad evidenziare con certezza, grazie a programmi usati per navigare in modo anonimo. Indizi considerati importanti dalla Procura, soprattutto se legati alle caratteristiche fisiche di Yara, che aveva i capelli con sfumature rosse e tredicenne. Lo stesso il 23 novembre 2011, quasi un anno dopo la morte di Yara. Altre ricerche riguardavano "Fatti di cronaca nera in merito a rapimenti e violenza sessuale su minore".

In aula Bossetti ha ascoltato impassibile, come sempre, la relazione degli investigatori. A dirlo è la perizia dei due consulenti informatici della procura di Bergamo durante l'udienza che si è tenuta venerdì 19 febbraio.

Qualora tuttavia Bossetti decidesse di rispondere, non sarebbe nemmeno obbligato alla verità né imputabile di falsa testimonianza. La madre Ester Arzuffi e la moglie Marita Comi, invece, saranno sentite il 24 febbraio, con loro anche altri familiari dell'imputato.

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