Domenica, 16 Giugno, 2019

Unioni Civili. Cosa cambia con le norme approvate dal Senato

Matteo Renzi e Roberto Speranza Matteo Renzi e Roberto Speranza +CLICCA PER INGRANDIRE
Acerboni Ferdinando | 01 Marzo, 2016, 13:22

Perchè la norma lascia l'amaro in bocca. Ma sappiamo bene di cosa si tratta? "E questa legge va nella direzione giusta".

Insomma, ho pensato che forse qualcuno di voi era nelle mie stesse condizioni e così... è nato questo articolo. In quel caso, valgono le norme della legge sul divorzio (1970) ma non sarà necessario il periodo di separazione (che ora è tra sei e 12 mesi). "Renzi all'ultimo potrebbe cambiare l'Italicum e spostare il premio dal partito alla coalizione, garantendo un po' di seggi anche ai verdiniani" o "li imbarcherà in lista, i verdiniani: tanto, una volta vinto il referendum costituzionale, Renzi non avrà più ostacoli, nessuno potrà dirgli più nulla e lui si incoronerà federatore della nuova Italia".

L'unione è nei registri dello stato civile e comporta una serie di effetti simili a quelli del matrimonio: si può prendere il cognome del partner oppure usarli tutti e due, si decide insieme l'indirizzo della vita famigliare, si convive in una residenza comune. La parte può anche sommare al cognome comune il proprio cognome, se diverso. L'Unione Civilie è anche molto semplice da sciogliere, con una procedura rapida, sempre davanti all'ufficiale di cui sopra. Grazie ai senatori del Pd perché è una nostra legge, come nostra la decisione di non correre più rischi e nostra la volontà di venire a votare oggi, e nostri gran parte dei voti con cui il provvedimento sarà approvato.

Obblighi - Entrambe le parti sono tenute all'assistenza morale e materiale, alla coabitazione e a contibuire ai bisogni comuni, in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacita' di lavoro professionale e casalingo.

La senatrice democratica ospite ad Agorà di Rai3 annuncia: "Presto alla Camera Ddl sull'adozione per coppie omosessuali".

ADOZIONI: le norme sulla stepchild adoption sono state stralciate. Ai senatori reggini che hanno votato SI al ddl Cirinnà sentiamo di dirgli che il popolo non è stupido ma è un attento osservatore e domani dovrà compiere le sue scelte.

Lo stato non dovrebbe limare le differenze invece di acuirle?

#E se si cambia sesso? Anzi, ho fatto di piu': "con la fiducia ho rischiato l'osso del collo", ha confidato Renzi a Repubblica, il premier Matteo Renzi a proposito della legge sulle Unioni Civili. Mi pare si possa dire, se la legge poi passerà, che non è negativo che si definisca una linea di tutela delle persone nelle forme di convivenza non matrimoniali. Insomma, libero arbitrio altalenante, non trovate?

E ora che succede? Questo maxiemendamento è frutto di una strategia antidemocratica. Zoppicante sul terreno accidentato di una politica che fa ribrezzo, ma è stato compiuto. Se il deceduto è proprietario dell'abitazione, il convivente superstite ha diritto di continuare a vivere in quella casa tra i due e i cinque anni, a seconda della durata della convivenza.

Niente casa e ta daa. nemmeno la reversibilità! E anche qui non posso nascondere una grande amarezza, che riguarda l'improvviso emergere di attenzione verso l'adozione e l'accoglienza dei bambini abbandonati, solo perché adesso sono in gioco gli interessi degli adulti. Altri non ci hanno nemmeno provato o hanno fallito.

Se il disegno di legge Cirinnà, nella versione aggiornata, dovesse passare il vaglio del senato, per le coppie gay e lesbiche ci sarebbero almeno due notizie buone. E che tuttavia peserà come precedente pericolosissimo sulla vita parlamentare futura. "Dispiace che alla fine tutto questo si consuma per mezzo di due cattolici".

Ma io ho detto la mia.

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